<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800</id><updated>2012-02-17T04:59:44.632+01:00</updated><category term='pensieri'/><category term='rime scarse e sparse'/><category term='poesia'/><category term='divulgazioni'/><category term='cinema'/><category term='del tempo che fa'/><category term='la solita filosofia del tao'/><category term='I love shopping'/><category term='errori.'/><category term='riflessioni'/><category term='cronache'/><category term='lettore vs scrittore'/><category term='sbagli'/><category term='an ordinary life'/><title type='text'>IL CIELO IN UNA STANZA</title><subtitle type='html'>...perchè la fantasia, l'amore, i desideri, le passioni, le riflessioni non hanno stanze, sono alberi infiniti, sono cieli sopra noi.....</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>67</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-5516253515047459706</id><published>2010-04-11T00:20:00.003+02:00</published><updated>2010-04-11T00:31:43.575+02:00</updated><title type='text'>L'ALBERO DELL'AMICIZIA</title><content type='html'>Forse un giorno quando il tempo, l'entusiasmo , la voglia , lo spazio per pensare e fissare il vuoto ritorneranno ricomincerò a scriver su questo blog che ormai blog non lo è più da tempo....forse ricomincerò a leggerne alcuni, forse mi creerò delle nuove amicizie virtuali....Non amo particolarmente riportare molte citazioni in ciò che scrivo ma oggi mi sono imbattuta in queste bellissime parole di Borges sull'amicizia....e proprio pochi giorni fa pensavo a come sono strane le amicizie del momento ( della vacanza, del lavoro, del corso di....)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici&lt;br /&gt;per il  semplice caso di avere incrociato il nostro cammino.&lt;br /&gt;Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco,&lt;br /&gt;vedendo molte lune passare, &lt;br /&gt;gli altri li vediamo appena tra un passo e l'altro.&lt;br /&gt;Tutti li chiamiamo amici e ce sono di molti tipi.&lt;br /&gt;Talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta uno&lt;br /&gt;dei nostri amici. &lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Il primo che nasce è il nostro amico Papà e la nostra&lt;br /&gt;amica Mamma,&lt;br /&gt;che ci mostrano cosa è la vita.&lt;br /&gt;Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il&lt;br /&gt;nostro spazio affinché possano fiorire come noi.&lt;br /&gt;Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che&lt;br /&gt;rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Ma il destino ci presenta ad altri amici che non&lt;br /&gt;sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino. Molti di loro&lt;br /&gt;li chiamiamo amici dell'anima, del cuore.&lt;br /&gt;Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene,&lt;br /&gt;sanno cosa ci fa felici. E alle volte uno di questi amici dell'anima&lt;br /&gt;si infila nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato.&lt;br /&gt;Egli da luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra,&lt;br /&gt; salti ai nostri piedi.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta una&lt;br /&gt;vacanza o un giorno o un'ora. Essi collocano un&lt;br /&gt;sorriso nel nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Non possiamo dimenticare gli amici distanti, quelli&lt;br /&gt;che stanno nelle punte dei rami e che quando il vento&lt;br /&gt;soffia appaiono sempre tra una foglia e l'altra.&lt;br /&gt;Il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno si&lt;br /&gt;avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono&lt;br /&gt;l'estate dopo, e altre permangono per molte stagioni.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che&lt;br /&gt;sono cadute continuano a vivere con noi, alimentando le nostre&lt;br /&gt;radici con allegria.&lt;br /&gt;Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando&lt;br /&gt;incrociarono il  nostro cammino.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Ti auguro, foglia del mio albero, pace&lt;br /&gt;amore,  fortuna e prosperità.&lt;br /&gt;Oggi e sempre........ semplicemente perché ogni persona che&lt;br /&gt;passa nella nostra vita è unica.&lt;br /&gt;Sempre lascia un poco di se e prende un poco di noi.&lt;br /&gt;Ci saranno quelli che prendono molto,&lt;br /&gt;ma non ci sarà chi non lascia niente.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e&lt;br /&gt;la prova evidente che due anime non si incontrano &lt;br /&gt;per caso.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;    &lt;/em&gt; J. L. Borges&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-5516253515047459706?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/5516253515047459706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=5516253515047459706' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5516253515047459706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5516253515047459706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2010/04/lalbero-dellamicizia.html' title='L&apos;ALBERO DELL&apos;AMICIZIA'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-6602496224125878173</id><published>2009-12-12T00:44:00.002+01:00</published><updated>2009-12-12T00:46:20.420+01:00</updated><title type='text'>......ormai è quasi un anno....Auguri Ranocchia!</title><content type='html'>« Da dove vengo, dove mi hai trovato? » domanda il neonato alla mamma.Lei piange e ride ad un tempo e, stringendo il bimbo al petto, gli risponde:Tesoro mio, eri nascosto nel mio cuore, eri il suo desiderio.&lt;br /&gt;Eri nelle bambole della mia infanzia quando, ogni mattina, modellavo nell'argilla l'immagine del mio Dio, eri tu che facevo e rifacevo.Tu eri sull'altare con la divinità del nostro focolare; adorandola, adoravo te.In tutte le mie speranze, in tutti i miei amori, nella mia vita, in quella di mia madre, sei tu che hai vissuto.Lo spirito immortale che protegge il nostro focolare ti coccola sul suo seno dalla notte dei tempi.&lt;br /&gt;Nella mia infanzia, quando il cuore apriva i suoi petali, tu lo avviluppavi, come un profumo inebriante.La tua delicata freschezza vellutava le mie giovani membra come il riflesso della rugiada che precede l'aurora.Tu, piccolo del cielo, che hai preso per sorella gemella la luce del primo mattino, tu sei stato portato dalle onde della vita universale che ti ha infine posato sul mio cuore.&lt;br /&gt;Mentre contemplo il tuo viso, il mistero mi inghiotte; tu che appartieni a tutti mi sei stato donato!Per paura che mi scappi, ti tengo stretto al cuore.Quale magia il tesoro del mondo ha consegnato nelle mie fragili braccia?&lt;br /&gt;Rabindranath Tagore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-6602496224125878173?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/6602496224125878173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=6602496224125878173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6602496224125878173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6602496224125878173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/12/ormai-e-quasi-un-annoauguri-ranocchia.html' title='......ormai è quasi un anno....Auguri Ranocchia!'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-3359717415100701841</id><published>2009-08-30T01:11:00.002+02:00</published><updated>2009-08-30T01:17:13.803+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Spm1rn3RjpI/AAAAAAAAAKY/ihwLsCcmPJE/s1600-h/69154-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5375527391283220114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Spm1rn3RjpI/AAAAAAAAAKY/ihwLsCcmPJE/s320/69154-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mentre Cecilia stava parlando con Costantini arrivò una ragazzo alto , scuro, con indosso una camicia rosa a righe viola e un paio di jeans, di aspetto gradevole e con lo sguardo perso in chissà quale antro della mente. – Luca, vedi un po’ è arrivata la nostra nuova collaboratrice, la signorina Cecilia Mecozzi- fece Costantini. – Piacere, la signora Marchi mi ha telefonato poc’anzi per vedere se era arrivata. Bene, si sieda pure nel mio ufficio che le presento il suo primo lavoro. - fece Luca.&lt;br /&gt;A Cecilia non sembrava di aver di fronte uno scansafatiche e a guardarlo bene non aveva affatto la fronte o i capelli bagnati per il ghiaccio. L’impressione era di una ragazzo gentile e ben curato.&lt;br /&gt;Cecilia si sedette sulla poltroncina nera con le ruote che nel frattempo Luca aveva trascinato dal corridoio e, tanto per darsi un tocco professionale aveva tirato fuori il suo taccuino per gli appunti. Luca la guardò divertito ma non disse nulla.  Iniziò a presentarle subito il suo lavoro.&lt;br /&gt;-          Il suo primo compito è un’ intervista. Si, è giunta in città Mirella Viandoni e lei dovrà appunto intervistarla.&lt;br /&gt;Vede, essendo questo l’ufficio cronaca e costume non ci interessa il suo percorso artistico ma vogliamo conoscere la donna. Lei fingerà di essere interessata al suo ultimo album ma in ultima analisi dovrà estrapolarle confessioni personali. Non è facile, non è bello ma funziona così. È la gavetta , anch’io ci sono passato.- Capisco, non è mia intenzione ribattere, cercherò di prepararmi delle belle  domande sperando di fare un lavoro dignitoso- ribattè Cecilia.&lt;br /&gt;-          Posso darti del tu?- fece Luca- Si, senza problema- rispose Cecilia.&lt;br /&gt;-          Non avrai tempo di prepararti le domande perché la signora Viandoni è qui.&lt;br /&gt;Cecilia sbiancò, per un attimo le mancò il respiro. Fece finta di mantenere un certo aplomb e salutò la signora Viandoni.-&lt;br /&gt;-Si, sono qui per l’intervista, l’avevo promessa a Luca. Non gli si può mai dire di no. Bene signorina facciamo presto- attaccò subito l’artista.&lt;br /&gt;Cecilia aveva la mente vuota, tenne stretto il suo taccuino nella mano e cercò di trasformarsi nella giornalista sfrontata e garbata al tempo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-          &lt;em&gt;Nella sua ultima canzone compare ancora una volta l’amore . Crede nell’amore eterno?-&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-          No. Sono baggianate inculcate dal neoplatonismo occidentale. L’amore eterno non esiste, se la smettessimo di crederci non ci sarebbero tutti i problemi che le coppie hanno oggi.&lt;br /&gt;-          &lt;em&gt;La sua affermazione sembra un po’ cinica&lt;/em&gt;-&lt;br /&gt;-          Si, forse lo è ma ho imparato a guardare la vita con disincanto. L’amore di coppia è una forma meschina d’amore non esente da tante piccole crudeltà che col tempo non possono che diventare grosse crudeltà generando dolore.&lt;br /&gt;-          &lt;em&gt;Eppure nel testo della canzone si parla di un grande amore.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;-          Si, perché è un amore idealizzato. Idealizzato e pertanto non consumato. Solo così si può sfidare il tempo.&lt;br /&gt;-          &lt;em&gt;Cosa sta cercando in questo momento della vita?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;-          Cerco di essere serena.&lt;br /&gt;-          &lt;em&gt;Non felice?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;-          La felicità, come sostenevano gli antichi è assenza di dolore. In questo caso allora sono felice ma oggi parlerei appunto di serenità. Cosa vuole che cerchi.&lt;br /&gt;Una volta lessi Sartre e mi colpì la frase “ siamo specchi che scivolano sul nulla”. Niente più.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Niente più?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;- Niente più-&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-3359717415100701841?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/3359717415100701841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=3359717415100701841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3359717415100701841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3359717415100701841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/08/mentre-cecilia-stava-parlando-con.html' title=''/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Spm1rn3RjpI/AAAAAAAAAKY/ihwLsCcmPJE/s72-c/69154-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-1109722800679902939</id><published>2009-08-23T23:57:00.001+02:00</published><updated>2009-08-24T00:00:49.134+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SpG7VQmj7EI/AAAAAAAAAKQ/POG68FQ9fEo/s1600-h/69154-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5373281804338064450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SpG7VQmj7EI/AAAAAAAAAKQ/POG68FQ9fEo/s320/69154-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L’indomani Cecilia si svegliò con quel strano pizzicore nelle ossa dell’anima che sentiva di quando  in quando faceva il pieno di emozioni. Emozioni che il giorno dopo la facevano sentire come la risacca del mare quando lascia i suoi mitili sulla battigia. Svuotata. Pensava al suo futuro. Se la prendeva con il suo lavoro, con il suo cane, con i vari contrattempi che intercorrono quotidiani quando si rese conto che erano solo capri espiatori. Non erano quelli davvero i suoi mali e lei lo sapeva benissimo. Oggi sarebbe andata alla redazione del Corriere e si sarebbe presentata. L’ aspettava una giornata importante come importanti sono tutti gli incipit, anche delle cose più banali. Alle 8.00 del mattino puntuale Cecilia si trovò sulle scale della redazione. Il” Corriere del Conca” aveva una succursale estiva in un vecchio albergo dismesso a ridosso della spiaggia. L’aria salmastra del mattino placò il suo pizzicore nelle ossa dell’anima, la spiaggia già brulicava di vari corpi seminudi al sole, gli ombrelloni erano tutti  gialli e aperti come girasoli . L’ufficio cronaca e costume era una modesta stanza con scrivania e computer, una finestrella con balconcino che, meraviglia, dava proprio sul mare. Quando bussò non le rispose nessuno. Entrò con garbo e vide l’ufficio vuoto, la scrivania perfettamente in ordine, il computer acceso. Pensò che chi ci lavorava magari si era assentato per un attimo.&lt;br /&gt;-          Buongiorno, cerca il signor Luca Rigoni? Beh, casca male, su una settimana di lavoro si presenta tre giorni e in quei tre giorni non fa che fare avanti indietro dal frigo per bendarsi la testa col ghiaccio. Dice di soffrire di forti emicranie che solo il ghiaccio lenisce…bah. Comunque scusi, signorina desidera?&lt;br /&gt;-          Io sono Cecilia Mecozzi e sono stata segnalata dalla signora Marchi per una temporanea collaborazione con l’ufficio……appunto con l’ufficio del signor Rigoni.&lt;br /&gt;-          Ah, è lei? Piacere  io sono Guido Costantini, responsabile della cronaca estera. Bene, spero proprio che abbia voglia di darsi da fare, qua di lavoro ce n’è parecchio!&lt;br /&gt;Mentre stava parlando con il signor Costantini vide passare per il corridoio una signora vestita con una specie di kimono fuxia di raso e con i capelli raccolti in un’ alta coda di cavallo. Cecilia la guardò incuriosita.&lt;br /&gt;-          Non ci faccia caso, lei è la redattrice degli articoli sportivi e siccome non ci capisce un acca né di calcio né di altro non fa che girare con le sibille in mano o il pendolo per pronosticare i risultati……che ci vuol fare, è fatta così…fatto sta che con quelle sibille ci becca eccome! A me ha predetto che sarei stato trasferito a Milano e volilà, in autunno andrò a lavorare alla direzione centrale che si trova appunto a Milano.&lt;br /&gt;Cecilia si guardò attorno basita e si chiese se era finita davvero in una redazione giornalistica o in un fumetto di Marvel. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-1109722800679902939?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/1109722800679902939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=1109722800679902939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1109722800679902939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1109722800679902939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/08/lindomani-cecilia-si-sveglio-con-quel.html' title=''/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SpG7VQmj7EI/AAAAAAAAAKQ/POG68FQ9fEo/s72-c/69154-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-2300596403051775165</id><published>2009-07-26T23:34:00.002+02:00</published><updated>2009-07-26T23:37:30.750+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SmzL_thDXqI/AAAAAAAAAKI/Jstmc9ZkHck/s1600-h/69154-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5362885551701843618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SmzL_thDXqI/AAAAAAAAAKI/Jstmc9ZkHck/s320/69154-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La signora sciabordava ancora il suo fiume di parole e Cecilia aveva completamente staccato l’orecchio mentale da ciò che la Marchi stava dicendo. Aveva iniziato a viaggiare coi pensieri ma nel contempo fingeva di essere attenta, sorrideva,  annuiva e guardava le labbra della donna dipinte col rossetto rosso laccato il cui contorno, puntellato da piccole rughette, era ripassato con una matita color mattone. Quelle labbra così truccate le davano un aspetto inquietante e vagamente circense. Bozzettista. Non era quello in cui aveva sperato e creduto. Aveva ricevuto la raccomandata con invito, sull’invito c’erano frasi di congratulazioni. Si era scioccamente illusa . E le illusioni non sono quasi  mai frutto di fantasia tout court, vengono alimentate da qualcosa che è palpabile nella realtà, da alcuni fatti, dalle cose dette e non dette, da quell’insieme di indizi che ti fa credere e sperare che si…, forse……magari… Cecilia aveva sbagliato. Aveva sbagliato ed ora doveva riavvolgere il nastro. Anche se non era quello che aveva sperato c’era pur sempre un rapporto di lavoro in ballo. Chissà, magari prendendolo come base di partenza…e …si, il lavoro alla rivista….ma si! Quando la ridda dei pensieri di Cecilia s’arrestò anche la signora Marchi finì di parlare. Cecilia intuì che la signora le aveva fatto una domanda e che era in attesa di risposta. Oddio, ma cosa le aveva chiesto? Fece finta di tergiversare per vedere se la signora avrebbe reiterato la domanda. “ Ecco vede, io ….si, ecco, dovrei vedere come….” Balbettò Cecilia . “ Beh, fossi in lei non ci penserei così tanto, sa quanta gente là fuori vorrebbe essere al suo posto?- incalzò la signora Marchi.&lt;br /&gt;Cecilia uscì un’ ora dopo dall’ufficio con in mano un favoloso contratto a progetto a tempo determinato. Le prime bozze non sarebbero nemmeno state pagate. Nel frattempo avrebbe dovuto presentarsi alla redazione del “ Corriere del Conca” per conoscere la redazione e prender confidenza con i vari uffici.&lt;br /&gt;Ancora frastornata dall’incontro della giornata Cecilia fece per tornare a casa. Aveva solo voglia di togliersi i sandali, bersi una limonata freddissima e raccogliere le idee. Collaboratrice de il “ Corriere del Conca”. Si. Suonava bene. Sul suo romanzo come notizia inerente il curriculum dell’autrice sarebbe apparso più o meno questo trafiletto: “ Cecilia Mecozzi nata a Castel Spina nel 1978 dopo la laurea in lettere e la specializzazione in giornalismo inizia la sua collaborazione presso le edizioni Faraday e il “ Corriere del Conca “ come giornalista di articoli di costume e di cronaca locale.” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-2300596403051775165?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/2300596403051775165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=2300596403051775165' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2300596403051775165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2300596403051775165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/07/la-signora-sciabordava-ancora-il-suo.html' title=''/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SmzL_thDXqI/AAAAAAAAAKI/Jstmc9ZkHck/s72-c/69154-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-5584196364483242130</id><published>2009-07-12T00:26:00.002+02:00</published><updated>2009-07-12T00:29:50.458+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SlkRv3zy1II/AAAAAAAAAKA/Bd4Hac9gubM/s1600-h/69154-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357332745866630274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SlkRv3zy1II/AAAAAAAAAKA/Bd4Hac9gubM/s320/69154-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La porta dell’ufficio della signora era una vecchia porta anni 70, ricoperta di formica  finto legno e la maniglia d’acciaio rotonda con il pulsante al centro da spingersi per aprirla. Nessuna etichetta o insegna al di fuori. Cecilia bussò. – Avanti- le rispose una voce decisa. Di fronte a lei stava una donna di mezza età, i capelli rossi tinti e ritinti, la mano sinistra completamente inanellata d’oro, lo sguardo severo, un naso arcigno, la carnagione piuttosto scura che spiccava notevolmente sul lungo abito turchese acceso. – Prego si sieda- le disse la signora Marchi. Sulla scrivania c’era una copia del manoscritto di Cecilia e la signora lo prese fra le mani ed iniziò a sfogliarlo. – Uhm, quello che lei ha scritto mi ha in un certo senso colpita…. E si, devo dire che mi ha anche fatto sorridere, cosa non facile per me, avvezza ormai a leggere di tutto ..sa, faccio sempre più fatica a stupirmi e a divertirmi.- Cecilia fece per risponderle sorridendo ma la signora era un fiume di parole inarrestabile e non gliene diede modo- Dunque la descrizione della sua protagonista, gli ambienti della moda, le piccole disavventure, i consigli di bellezza, la sua attività di confezionamento di collane in casa….si….si…..ma, diciamocelo sinceramente, nulla di nuovo sotto il sole- Cecilia s’irrigidì, la signora Marchi si accese una sigaretta. – Non me ne abbia ma non mi sento di pubblicarle questa……mah.- Seguì un attimo di silenzio-.Ecco lei mi chiederà perché l’ho fatta chiamare…….- Si, io veramente pensavo che….- provò Cecilia- Guardi signorina, vengo subito al punto, mi servirebbe una bozzettista. Si una bozzettista. Poi se fa bene il suo lavoro avrei un contatto con una rivista, ma di questo ne parleremo in seguito se ci sarà un seguito. – Cecilia la guardò incredula e stava cercando di ripetersi il discorso appena sentito per vedere se per caso non avesse inteso bene.- Bozzettista? E cioe?- si disse. Non sapeva che risponderle, rimase ammutolita e basita. – Beh, so che non era quello che lei sperava ma sa, bisogna sempre iniziare dalla base cosa crede? Qua arrivano ogni giorno pile e pile di manoscritti, alcuni ne leggo solo l’inizio, altri solo la fine altri ancora li cestino direttamente senza neanche aprirli….sa, magari quel giorno non mi gira e c’è un titolo che non mi ispira ,o il colore della copertina inguardabile…Va così , va così, cosa crede? Questo per me è un lavoro. Cosa crede? Pensi che alcuni manoscritti mai letti sono diventati delle colonne su cui poggiano alcuni portafoto di casa mia- incalzò la donna. La signora Marchi parlava e fumava, parlava e fumava , Cecilia avrebbe voluto scappare ma le sue gambe erano come la pietra, il respiro corto. No, proprio l’odore del fumo non lo sopportava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-5584196364483242130?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/5584196364483242130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=5584196364483242130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5584196364483242130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5584196364483242130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/07/la-porta-dellufficio-della-signora-era.html' title=''/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SlkRv3zy1II/AAAAAAAAAKA/Bd4Hac9gubM/s72-c/69154-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-2823003705869733130</id><published>2009-07-09T23:04:00.001+02:00</published><updated>2009-07-09T23:13:47.675+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SlZchoGkeqI/AAAAAAAAAJ4/qXp3uS80pvY/s1600-h/69154-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356570539574196898" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SlZchoGkeqI/AAAAAAAAAJ4/qXp3uS80pvY/s320/69154-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Le tende un po’ scostate sulle piccole finestre socchiuse dalle quali la luce del sole faceva brillare la polvere che attraversava il suo raggio, ogni tanto un alito di vento  ondeggiava le foglie dell’orchidea posta sul davanzale. Cecilia stava ancora dormendo e quella notte sognò un campo di grano così luminoso e profumato che quando si svegliò le sembrò di aver fatto una corsa all’aria aperta. Si stirò, allungò le braccia verso l’alto e poi le pose incrociate sotto la sua testa e il cuscino. Piegò infine le ginocchia e osservando il soffitto si mise a pensare, o meglio a fantasticare sui suoi possibili successi. Il manoscritto era appoggiato accanto a lei sul comodino, 245 pagine scritte di getto con passione e quell’ispirazione che da tempo non riusciva più a trovare. Alle 10 avrebbe dovuto presentarsi alla casa editrice e lì le avrebbero dato la risposta. Le avrebbero detto se il suo manoscritto sarebbe o meno stato pubblicato e distribuito. Già vedeva copie del suo scritto nelle librerie, già s’immaginava vecchie conoscenze ormai dimenticate ricontattarla e dirle: - Ma sei proprio tu l’autrice di “ Mille perle, thank you my lady?”- e lei avrebbe risposto.- beh, sono io, è iniziato tutto per scherzo io non volevo affatto che fosse pubblicato ma è stata mia sorella che l’ha spedito alla casa editrice sai…- Ah, che soddisfazione vedere che le proprie capacità vengono apprezzate. Dopo un po’ che si era crogiolata in questo ed altri rosei pensieri si preparò con calma, apri l’armadio e indossò una semplice camicia bianca , un paio di jeans blu notte, i sandali color oro abbinati alla catena d’oro che portava al collo arricchita di diversi ciondoli: un filo di gloss e  voilà, pronta per quello che sarebbe senz’altro stato il suo giorno del cambiamento. La casa editrice era il quarto piano di  un anonimo palazzone grigio posto in fondo alla via Prisco, uno dei tanti campanelli del palazzo, il campanello con su scritto “Faraday edizioni”. Suonò. Nessuno rispose al citofono. Suonò ancora timidamente. Nulla . Guardò l’orologio controllando data e ora per vedere se si fosse sbagliata sull’appuntamento. No, data e ora coincidevano con l’invito ricevuto. Cecilia indietreggia, alza il capo verso il quarto piano portando la mano sulla fronte a mo’ di visiera per riparare gli occhi dal sole, percorre il perimetro del palazzo, torna al campanello “ Faraday edizioni” e suona di nuovo. Questa volta vigorosamente. Finalmente le risponde una voce di donna che chiedeva chi fosse e Cecilia rispose :- sono Cecilia Mecozzi, avevo appuntamento alle  10 con la signora  Marchi per…- Si, si si, non c’è bisogno che mi faccia una narrazione al campanello. Salga.&lt;br /&gt;Cecilia percorse in fretta i primi tre piani di scale e rallentò sull’ultima rampa per riprendere fiato e non arrivare troppo trafelata di fronte alla signora Marchi. La signora della carta stampata, la signora che l’avrebbe fatta entrare nel jet set della narrativa italiana, la signora che aveva fatto una subitanea carriera per aver avuto l’intuito giusto di lanciare scrittori promettenti. E Cecilia si disse e si convinse di essere promettente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-2823003705869733130?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/2823003705869733130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=2823003705869733130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2823003705869733130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2823003705869733130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/07/le-tende-un-po-scostate-sulle-piccole.html' title=''/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SlZchoGkeqI/AAAAAAAAAJ4/qXp3uS80pvY/s72-c/69154-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-1376295764302165497</id><published>2009-07-07T00:32:00.000+02:00</published><updated>2009-07-07T00:33:35.228+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='errori.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sbagli'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jRz7kzgnYB8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jRz7kzgnYB8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-1376295764302165497?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/1376295764302165497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=1376295764302165497' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1376295764302165497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1376295764302165497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/07/blog-post.html' title=''/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-2772588552408065905</id><published>2009-06-20T14:56:00.004+02:00</published><updated>2009-06-20T15:07:09.780+02:00</updated><title type='text'>Il negozio magico</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SjzcuqAiO7I/AAAAAAAAAJw/Ua66AjBdUB8/s1600-h/4832116-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349393151517932466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 139px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SjzcuqAiO7I/AAAAAAAAAJw/Ua66AjBdUB8/s320/4832116-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo chiamano così, il negozio magico. Sono entrata. “ Venghino, signori venghino nel paese magico dei balocchi”- grida il grande burattinaio. Sono entrata nel mondo dei balocchi,  tanti, nuovi, belli, accattivanti, colorati e musicali. Da perdere la testa adulti e bambini. È il mondo delle mille creazioni possibili, è il mondo dove tanti begli oggetti dovrebbero stimolare la fantasia&lt;br /&gt;…….&lt;br /&gt;Forse a una certa età non ci si dovrebbe più rammaricare per le ingiustizie del mondo, va così e ti senti vagamente impotente ma il pensiero che tuo figlio ha accesso al mondo dei balocchi che gli hanno fabbricato altri bambini come il tuo, con le stesse manine e lo stesso sorriso genuino, solo nati dall’altra parte del mondo, quella meno fortunata del nostro sotto alcuni aspetti, beh, ti assale un senso di sradicamento e di ipocrita senso di colpa che non serve a nulla. Il grande burattinaio alla porta continua a gridare “ Venghino signori venghino”  a gonfiare palloncini bislunghi dandogli poi le forme di buffi animali, molti lo ascoltano ed escono con grandissime buste dal logo “.il negozio magico”. Sono tutti contenti. Hanno speso tanto, ma ne valeva la pena no?&lt;br /&gt; Noi usciamo senza bustone, la fabbrica delle magie cinesi, koreane, vietnamite per oggi, forse solo per oggi non ci ha risucchiato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-2772588552408065905?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/2772588552408065905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=2772588552408065905' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2772588552408065905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2772588552408065905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/06/il-negozio-magico.html' title='Il negozio magico'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SjzcuqAiO7I/AAAAAAAAAJw/Ua66AjBdUB8/s72-c/4832116-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-8538838812719366640</id><published>2009-05-28T01:28:00.003+02:00</published><updated>2009-05-28T01:38:28.235+02:00</updated><title type='text'>Pagina 7 del quaderno</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sh3NJzJQuEI/AAAAAAAAAJo/YIgOygZGagk/s1600-h/5258467-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340650301362845762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 152px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sh3NJzJQuEI/AAAAAAAAAJo/YIgOygZGagk/s320/5258467-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il padre e la madre di nonna, i miei bisnonni, si chiamavano Angelo e Nazzarena, nati alla fine dell’800 e morti negli anni fra il 55 e il 60. Non li ho conosciuti ma quando vado al cimitero mi fermo sempre davanti a loro, non recito preghiere ma gli racconto le cose che sono accadute dopo la loro morte, anche se probabilmente già le sanno. La loro foto è stampata su un cameo di marmo in bianco e nero, il bisnonno porta il cappello e la bisnonna ha lo stesso naso importante della nonna. Siamo il riassunto dei nostri avi nel dna e nelle idee più di quanto ce ne possiamo rendar conto. – Nonna te cosa voti?- chiedevo io quando c’erano le elezioni- “ – &lt;em&gt;Me a vot la falceta e martel, è partid di puret-(&lt;/em&gt; io voto la falce e il martello , il partito dei poveri&lt;em&gt;) Anch’el mi ba è vota e partid di puret, i sgnor inveci i vota è scud sla crosa……, te tan tzi una sgnora, t’è da&lt;/em&gt; &lt;em&gt;vutè la falceta se martel&lt;/em&gt;(anche mio padre vota il partito dei poveri, i signori invece votano lo scudo con la croce, tu non sei una signora, devi votare falce e martello). Durante la guerra , a pochi kilometri dal borgo c’era la linea gotica, passava il fronte e nonna raccontava spesso della notte in cui i soldati tedeschi fecero irruzione nel ghetto impadronendosi di galline, maiale, uova e coperte. -Se voi non obbedire caput!- Al ghetto era colpa di Mussolini se i tedeschi la facevano da padrone e piano piano iniziarono ad attecchire le idee care alla Resistenza. Il partito comunista ebbe terreno fertile per far presa in quelle zone dove si erano formati i gruppi partigiani, e in special modo il gruppo dei braccianti rivoluzionari. Molti gruppi di contadini aderirono a questo movimento se non altro per contrapporsi ad una ristrutturazione capitalista delle terre. Le idee di A. Costa erano per gli intellettuali ma i contadini recepirono quello che poteva esser loro utile. Le radici del borgo sono dunque rosse, rossi i bisnonni, i nonni, i genitori. Se facevo qualche domanda trabocchetto a nonna capivo che non aveva assolutamente consapevolezza di cosa fosse un partito politico, si limitava a dire che solo quelli della falce e del martello avrebbero difeso il suo piccolo appezzamento di terra "&lt;em&gt;sno iarveva i sgnor e i avria ciap tùt nicò."&lt;/em&gt; Nella piazza iniziavano le prime riunioni politiche, c’era &lt;em&gt;è cumizie&lt;/em&gt; . Parlava sempre Zaghin. Zaghin era fra i pochi ad aver un diploma in quegl’anni di analfabetismo, era un affabulatore,sapeva usare bene le parole e parlava alto con la lingua dei poveri. Fu un successone. Quando sul palco con l’altoparlante saliva Zaghin tutti lo applaudivano, tutti accorrevano. Al braccio portava ancora un fazzoletto di stoffa annodato: il simbolo dei braccianti rivoluzionari. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-8538838812719366640?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/8538838812719366640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=8538838812719366640' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8538838812719366640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8538838812719366640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/05/il-padre-e-la-madre-di-nonna-i-miei.html' title='Pagina 7 del quaderno'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sh3NJzJQuEI/AAAAAAAAAJo/YIgOygZGagk/s72-c/5258467-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-3839815353118670506</id><published>2009-04-28T16:02:00.002+02:00</published><updated>2009-04-28T16:07:37.089+02:00</updated><title type='text'>Pagina 6 del quaderno</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SfcM6dwBxOI/AAAAAAAAAJg/4nwUqCnCE5M/s1600-h/5258467-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329742882574288098" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 152px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SfcM6dwBxOI/AAAAAAAAAJg/4nwUqCnCE5M/s320/5258467-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Avanti nel tempo vedo nonna molto anziana ed emotivamente molto fragile. Completamente dipendente da mamma sia dal punto di vista emozionale che fisico.  La vedo dietro la porta finestra di quella sala che poi divenne la mia camera quando ancora passava lunghi periodi da noi, la vedo soffrire di solitudine nonostante stesse con noi, la vedo guardare la sveglia per vedere a che ora arrivasse mezzogiorno per pranzare e le sette di sera per cenare. Il tempo era scandito dai pasti e dalla tv e ricordare tutto questo mi fa una tristezza infinita. – Ven iche, la nona lat fa un rigal, at dag dumela french per andè me cinema- ( vieni qui, la nonna ti fa un regalo, ti da 2000 lire per andare al cinema) quando già per andare al cinema di lire ce ne volevano settemila. Nonna ad un certo punto aveva fermato il tempo, l’inflazione e il costo della vita. Aveva rinunciato a capire i cambiamenti del mondo e quando guardava la tv pensava che le persone la guardassero e la vedessero oppure si chiedeva come mai tutta quella gente stesse dentro ad una scatola. Il portafogli della sua pensione era lo “ scarslino”, conteneva la chiave di casa sua legata ad un filo di lana rosso, qualche banconota,  qualche spicciolo e il rosario. Era come la scatola delle gioie per un bambino. A volte nonna tornava davvero bambina; se litigava con me perché non l’ascoltavo si metteva mia pari, mi diceva “lazarona, ardam i mi sold” ( lazzarona, ridammi i miei soldi) e io glieli ridavo poi andavo a frignare da mamma. La nonna negl’ultimi anni della sua vita si annoiava sempre, non faceva che piangersi addosso e parlare dei suoi acciacchi. Anche l’igiene della casa fu un idea che ad un certo punto della storia nonna arrestò. Quando sbucciava la frutta gettava le bucce per terra, così come quando cucinava. Diceva che si faceva prima e solo alla fine del lavoro si sarebbe spazzato. Nonna sgridava mamma quando passava la scopa tutti i giorni: un inutile perdita di tempo. La Cetta aveva la terza elementare ed era stata bocciata diverse volte, la Cetta aveva la terza elementare ma i conti coi soldi, i resti , i pesi con la bilancia manuale, quella di latta che tieni con una mano su un perno poi lasci scorrere il pesino lungo l’asta graduata, li sapeva fare bene .Darebbe due giri ad uno studente di oggi, prova e teorema che “la bisogna” aguzza l’ingegno. Se volevi vivere decentemente allora la matematica la imparavi presto anche senza tante equazioni algebriche di mezzo:l’uso, la pratica, gli ettari, i kilogrammi, il costo al kilo moltiplicato o diviso per…..non la ingannavi. Al registro del borgo in fondo era lei a capo della terra, tutto intestato a nonna, la casa, la terra , gli attrezzi e se non andò tutto alla malora fu grazie alla abilità matematica di nonna e alla sua terza elementare con diverse bocciature.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-3839815353118670506?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/3839815353118670506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=3839815353118670506' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3839815353118670506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3839815353118670506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/04/pagina-6-del-quaderno.html' title='Pagina 6 del quaderno'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SfcM6dwBxOI/AAAAAAAAAJg/4nwUqCnCE5M/s72-c/5258467-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-6345592800118046556</id><published>2009-04-22T23:39:00.002+02:00</published><updated>2009-04-22T23:43:26.656+02:00</updated><title type='text'>FILI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Se-OmnDkXOI/AAAAAAAAAJY/_KP5GMcSrFk/s1600-h/3799459-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327633678172708066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Se-OmnDkXOI/AAAAAAAAAJY/_KP5GMcSrFk/s320/3799459-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La lettura del quaderno è avvincente, ma oggi non ho voglia di leggere…Oggi penso ai fili, a quelli visibili e invisibili, alle corde volute e non volute, ai nastri veri e immaginari; sto facendo una seduta di training autogeno e vedo spuntare fili dai miei piedi, dalle mani , dalla testa……Alcuni sono un po’ usurati dal tempo, altri sono forti e ben saldi, altri sono così esili che basta un soffio per staccarli via, altri ancora sono così aggrovigliati che pensi non ci siano più e invece no, sono lì, sono ancora lì nonostante tutto ,sono ancora tutti lì senza essersi mai spezzati. Alcuni sono marroni come la terra e le radici degl’alberi, altri verde brillante come le gemme di primavera, altri viola come il tempo della passione, altri rossi, piccoli e resistenti come  le begonie, altri gialli  e iridescenti, altri incolori come le corde…… Oddio, basta training autogeno, mi si sta arrotolando il cervello e invece di rilassarmi mi si accorcia il respiro……Alcuni fili stanno legati per volontà, altri per la loro proprietà intrinseca, altri per consequenzialità, altri ancora indipendentemente dalla nostra volontà….Eh no, basta, cos’è questo un trattato di filosofia mediovale per cui ogni essere sulla terra ha una sua collocazione gerarchica all’interno del creato e tende all’assoluto secondo le sue proprietà specifiche??? Bip,til, bang, cervello aggrovigliato senza scampo. Avrò sbagliato per caso l’esercizio di training?&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-6345592800118046556?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/6345592800118046556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=6345592800118046556' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6345592800118046556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6345592800118046556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/04/fili.html' title='FILI'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Se-OmnDkXOI/AAAAAAAAAJY/_KP5GMcSrFk/s72-c/3799459-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-6529042259223355223</id><published>2009-04-20T23:13:00.002+02:00</published><updated>2009-04-20T23:18:15.339+02:00</updated><title type='text'>Pagina 5 del quaderno</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sezlo9sNsZI/AAAAAAAAAJQ/u8v4snTwMjw/s1600-h/5258467-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326884951189991826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 152px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sezlo9sNsZI/AAAAAAAAAJQ/u8v4snTwMjw/s320/5258467-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Clara era la vicina di nonna. Abitavano proprio l’una accanto alla porta dell’altra. La ricordo ancora molto anziana, curva, con pochi denti, i capelli canuti, gli occhi piccoli e ossuti. Lei e la sua casa mi facevano paura. Soprattutto la sua casa, se così si poteva chiamare. Ricordo che pensavo fosse solo un tugurio per animali invece no, la Clara ci viveva da più di 70 anni. La sua abitazione era posta in mezzo ad altre due per cui l’unica facciata ove comparivano aperture era la facciata di fronte. Le aperture consistevano in un piccolo uscio di legno verde marcio  tarlato chiuso da un chiavistello e due piccole finestrelle in alto. Le finestre di un tempo erano assai piccole rispetto a quelle di oggi, fatte in quel modo per non disperdere il calore. Le finestre di Clara oltre ad essere minuscole erano talmente sporche e piene di ragnatele che tutto l’androne ( così in effetti era) era sempre piuttosto buio. La casa era su due piani, un seminterrato non pavimentato arredato da una piccola stufa, un fornello a gas con la bombola a vista, un tavolo di formica sbucciata, una credenza di legno verniciato verde pastello sulla quale si notava una piccola vetrina – pensile scorrevole e decorata. Dietro la vetrina alcune tazzine sbeccate, senza manico e logore. Al piano superiore si accedeva tramite una scala fatta di alti gradoni, anch’essa in cemento grezzo come il pavimento. Non so bene dove portasse né cosa ci fosse di sopra, e spesso la curiosità si mescolava alla paura….La Clara la chiamavano la Mariina. Anch’ella come nonna aveva un soprannome che non aveva nulla a che vedere con il suo nome. In futuro dovrò documentarmi su quest’usanza diffusa. La Clara faceva compagnia alle ore solitarie di nonna. La Clara leggeva le carte, leggeva le carte per se stessa e per le vicine, non si faceva pagare ma spesso accettava qualche uovo, un coniglio o, se proprio aveva azzeccato qualcosa di positivo un cappone.&lt;br /&gt;Un giorno che andai a casa di nonna la trovai lì, davanti al portone di casa sua. Mi guardò di sottecchi poi andò da nonna dicendole che ero una bambina troppo magra e che avevo sicuramente un blocco sullo stomaco. Nonna e la Mairina mi chiamarono e mi fecero tenere in mano il capo di un lungo spago; l’altro capo lo teneva lei, la vecchia del tugurio. Mi dissero che era solo un gioco ma io avevo capito che era qualcosa che centrava con le magie. La Mariina fece scorrere il filo da mano a gomito, da mano a gomito finchè arrivò a me. Il filo combaciava , arrivata a me era finito perfettamente, non ne era rimasto nemmeno un pezzo! Schiuu!! Questo voleva dire che non avevo addosso nessun blocco o maleficio quindi la Clara dopo avermi fissato con quei piccoli ossi infossati, raggomitolò il suo filo e se ne tornò nel suo androne della paura.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-6529042259223355223?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/6529042259223355223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=6529042259223355223' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6529042259223355223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6529042259223355223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/04/pagina-5-del-quaderno.html' title='Pagina 5 del quaderno'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sezlo9sNsZI/AAAAAAAAAJQ/u8v4snTwMjw/s72-c/5258467-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-4958163970273824229</id><published>2009-04-16T10:22:00.001+02:00</published><updated>2009-04-16T10:25:20.043+02:00</updated><title type='text'>Pagina 4 del quaderno</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sebq-F-eh2I/AAAAAAAAAJI/ArHHKyI0pUU/s1600-h/5258467-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325201961889204066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 152px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sebq-F-eh2I/AAAAAAAAAJI/ArHHKyI0pUU/s320/5258467-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Mentre in America si ballava il rock and roll e si ascoltava Sinatra, mentre cresceva a vista d’occhio il mercato delle auto e dei fast-food al borgo Mariano ancora non c’era la luce elettrica e l’acqua corrente. Nonna raccontò che la luce arrivò nel 1954 e fu una festa. Una grande festa. Bastava spingere un bottoncino e accadeva la magia! Adulti e bambini provavano più e più volte ad accendere e spegnere il principio del fuoco che nacque con la storia dell’uomo. Da due acciarini e due pietre focaie il fuoco, il calore, la luce; ora un bottone e la luce. Quel giorno fu un giorno della meraviglia; si girava per le strade, si parlava con tutti, ci si faceva visita vicendevolmente per ammirare di nuovo il miracolo della luce in tutte le povere case. Via candele, lumi a petrolio, soffitti e narici del naso annerite dai fumi del petrolio.Via. Secoli spazzati da un indice sopra un pulsantino. Magia. Grande cambiamento. Mentre nonna mi raccontava della luce pensavo a quali grandi cambiamenti avevo vissuto io. Nella tecnologia forse tanti, ma la tecnologia non è di tutti, non è di tutto il borgo, e in fondo a me della tecnologia non frega nulla. Non mi vengono in mente cambiamenti così grossi come la luce per la nonna. Al limite penso che telefonavo al bar della Norina con i gettoni perché in casa non avevamo il telefono. Un gettone durava tantissimo per un urbana. A volte mamma mi dava un bonus chiacchera con le amiche: 2 gettoni!! Parlavo anche per un ora e la Norina ogni tanto mi tirava qualche occhiataccia. Allora io mi giravo dall’altra parte o, quando la vedevo girarmi attorno dicevo- ah, un ultima cosa…- invece era sempre la penultima. Se non la terzultima.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-4958163970273824229?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/4958163970273824229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=4958163970273824229' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4958163970273824229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4958163970273824229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/04/pagina-4-del-quaderno.html' title='Pagina 4 del quaderno'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sebq-F-eh2I/AAAAAAAAAJI/ArHHKyI0pUU/s72-c/5258467-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-3785972508017345592</id><published>2009-04-10T23:59:00.001+02:00</published><updated>2009-04-11T00:03:37.758+02:00</updated><title type='text'>Pagina 3 del quaderno</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sd_BTcntcqI/AAAAAAAAAJA/FeyX5xBuzds/s1600-h/5258467-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323185824419639970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 152px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sd_BTcntcqI/AAAAAAAAAJA/FeyX5xBuzds/s320/5258467-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nonna faceva l’erba e canticchiava, quel giorno si sentiva serena, il sole non si era ancora trasformato in canicola e i grigiori dell’inverno avevano ormai ceduto il passo. . Dopo un’ora di lavoro nonna si era tolta le scarpe e si era distesa sull’erba a riposare un poco. Guardava il cielo, respirava profumo di grano, papaveri, tarassachi, mentine ed erbette spontanee. Sdraiata sull’erba spalancò le braccia e stirò le gambe quando all’improvviso vide a fianco l’ombra di un cappello. Era il cappello del signor Cerruto. Il padrone. Il padrone di quella terra su cui lei stava stesa ed aveva fatto l’erba. Le si avvicinò con discrezione e – lo sapete che questa proprietà non vi appartiene signora vero? Lo sapete che è proibito far l’erba qui vero?- Nonna rimase impietrita e solo dopo alcuni minuti, tornata in sé rispose- Perdonate, ho 10 conigli da sfamare e non ho più erba a sufficienza, pensavo che per un po’ d’erba  non avrei fatto male…..- Certo- rispose il signor Cerruto- per un po’ d’erba non c’è nulla di male ma avreste dovuto chiedere almeno il permesso- Il signore le sorrise, profumava di colonia, le si avvicinò al viso e gli fece La Proposta in cambio del suo silenzio. I risultati della Proposta diedero il loro frutto nove mesi dopo, quando nonna aveva ormai 42 anni e pensava fosse finita la sua fertilità. I risultati della proposta di quel giorno di primavera di nonna con il suo abitino leggero e del signor Cerruto con la “muda” della domenica furono la nascita nel 1948 di mia madre. Come si usava a quel tempo nonna partorì in casa con l’aiuto della “mammana”, così venivano chiamate le donne che aiutavano a partorire le altre donne e che al tempo sbrigavano anche le pratiche burocratiche di registrazione dei nuovi nati. Nonna aveva partorito senza essere sposata, accompagnata o alcunché. Un disonore, un grosso disonore. I fratelli la picchiarono mentre era gravida e la minacciarono di morte dopo aver partorito. – Guardate che io sono testimone e se succede qualcosa av denunc ma tot, guardè ben che un succeda gnint perché tenimodi andè tot in prison!!( vi denuncio tutti, guardate che non accada nulla perché andrete tutti in prigione)- strillò la mammana-. Mamma nacque fra le ire di tutta la famiglia. Mamma nacque nel peccato. Fortunatamente i bambini sono angeli e sanno arrivare dritto dritto al cuore . Mamma esile e piccolissima, i riccioli neri e gli occhi verdi seppe farsi amare presto. Mamma mi raccontava sempre del bene che aveva ricevuto dai nonni e da sua madre. Crebbe serena e protetta. Per lettino un pagliericcio ricoperto di stoffa posto nei grandi cassetti dei comò di un tempo, come giocattoli una trottola di legno fatta dal nonno e una bambola di pezza cucita da mamma.Erano tempi in cui c’era poco ma in fondo c’era tutto quello che serviva ad una bambina: l’amore, il contatto con la natura, la compagnia di altri bambini del vicinato. Crebbe sana,  in salute  e bella.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-3785972508017345592?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/3785972508017345592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=3785972508017345592' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3785972508017345592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3785972508017345592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/04/pagina-3-del-quaderno.html' title='Pagina 3 del quaderno'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sd_BTcntcqI/AAAAAAAAAJA/FeyX5xBuzds/s72-c/5258467-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-8855859869605885539</id><published>2009-04-09T23:53:00.003+02:00</published><updated>2009-04-10T00:07:41.083+02:00</updated><title type='text'>Pagina 2 del quaderno</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sd5xpTvWhII/AAAAAAAAAI4/9lHMq_tBLVM/s1600-h/5258467-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322816764085961858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 152px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sd5xpTvWhII/AAAAAAAAAI4/9lHMq_tBLVM/s320/5258467-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ada. Così si chiamava la nonna ma tutti la chiamavano “Cetta” abbreviamento di Concetta. Non chiedetemi perché la chiamassero così, non l’ho mai capito e dai suoi racconti confusi nemmeno lei sapeva perché la chiamassero in quel modo. La Cetta rimase zitella. A quel tempo si diceva così: zitella. Non si sposò mai. Non si sposò perché, disse, i suoi genitori l’avevano rovinata da piccola. Era il 1910, nonna era una bambina e nelle vecchie case contadine era sempre acceso il camino e la stufa. Un giorno mentre stava giocando urtò contro il manico di una padella bollente in cui soffriggeva l’olio e se lo rovesciò in testa. L’ignoranza dei genitori accorse versandogli della calce sul capo. Il cuoio capelluto si bruciò per sempre e la Cetta rimase pelata. La ricordo ancora, sempre con un fazzoletto in testa legato sotto il collo per non farsi vedere i capelli. Questo incidente la segnò e la traumatizzò profondamente, impensabile potersi permettere o pensare ad una parrucca. Una donna senza capelli in quegli anni era come una donna diversamente abile. Nonna mi raccontava che nonostante fosse senza capelli era comunque ugualmente corteggiata e spesso mentre percorreva i viali del borgo Mariano con la bicicletta i gentiluomini l’affiancavano e si offrivano di aiutarla nel portare le taniche di latte che portava a vendere al mercato. Gli anni della civiltà contadina, il nostro ieri, scandirono tutta o quasi la sua vita. Nei registri del borgo figura ancora come coltivatrice diretta: la sua famiglia aveva un pezzetto di terra, una mucca e alcuni animali da aia. Per cibare gli animali la Cetta andava a fare l’erba con l’accetta. Caricava sul capo pesanti balle di foraggio e lo portava su e giù per i campi. Il sollevare pesi le procurò un prolasso che non curò mai. Poi un giorno arrivò quel giorno. Nella vita di ognuno di noi arriva sempre un giorno che ti cambia la vita. Se in bene o in male è il destino,il caso a deciderlo. Era primavera, nonna vestiva con un abitino leggero e un giorno decise di addentrarsi nel campo del signor Cerruto per fare un po’ d’erba. Da lontano lui la vide. Prima di avvicinarsi la osservò a lungo sogghignando sotto i folti baffi dal taglio ottocentesco ormai desueto. Era vestito elegantemente, aveva la “muda” della domenica, una giacca gessata con il pantalone uguale color beige, una camicia bianca e il cappello dell’onore. Il cappello dei don e dei galantuomini. Era bello il signor Cerruto. Era ricco il signor Cerruto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pagina 2. dal quaderno logoro e sporco di una sconosciuta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-8855859869605885539?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/8855859869605885539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=8855859869605885539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8855859869605885539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8855859869605885539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/04/pagina-2-del-quaderno.html' title='Pagina 2 del quaderno'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sd5xpTvWhII/AAAAAAAAAI4/9lHMq_tBLVM/s72-c/5258467-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-3662404480481471759</id><published>2009-04-09T00:08:00.004+02:00</published><updated>2009-04-10T00:06:19.962+02:00</updated><title type='text'>....dal quaderno logoro e sporco di una sconosciuta.....</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sd5xPIyjyuI/AAAAAAAAAIw/DWpFibNbLDU/s1600-h/5258467-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322816314470025954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 152px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sd5xPIyjyuI/AAAAAAAAAIw/DWpFibNbLDU/s320/5258467-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Accidentalmente ho gettato nel bidone della carta un documento importante, mi faccio coraggio, mi tappo il naso, infilo i guanti, rovescio il bidone e inizio a frugare. Non trovo il mio benedtto certificato ma trovo un quaderno umido, giallo e sgualcito tutto scritto da una calligrafia di donna. Dalla prima pagina ho cominciato a leggerlo di getto. Più o meno cominciava così:&lt;br /&gt;“ A trentadue anni avrei voluto morire. Sparire. Cancellarmi con un colpo di gomma dalla faccia della terra. Avevo vissuto bene, avevo soddisfatto tanti desideri e progetti, andava tutto benissimo e sarebbe stato doveroso sparire quando si è al centro della vita e non alla fine, nella sua parabola discendente. Se fossi morta a quell’età non avrei avuto figli, non avrei abdicato alla mia indipendenza emotiva, non avrei visto i miei genitori invecchiare, non avrei inseguito il benessere, avevo già tutto quello che mi occorreva ed anche il superfluo. E dire che nonna mi diceva sempre di sposarmi con uno ricco. “ la vita di una donna è dura, più dura di quella di molti uomini, sposa uno che non ti faccia fare troppi stenti e fatiche e che ti voglia bene.- “E l’amore nonna, dove lo metti l’amore?- incalzavo subito io. Nonna sorrideva guardandomi con sufficienza e mi rispondeva guardandomi fisso negli occhi dopo aver aspirato una boccata di fumo dalla sua “nazionale" senza filtro: -sciocchina, l’amore non dura che per un battito di ciglia. Non si ama l’uomo che si sposa mia cara……..- Nonna da giovane era una bella donna. Formosa, bionda, gli occhi color cobalto, un naso importante che le dava un certo fascino , le mani forti delle contadine , l’emotività e gli sbalzi d’umore del segno dei pesci. Lei diceva così, gli sbalzi d’umore erano legati ad una componente astrologica. Il segno dei pesci. Era nata il 13 marzo. Da piccola nonna mi raccontava un sacco di storie. -Nonna raccontami una “folla”- dicevo.Le folle erano storie in dialetto. E lei cominciava con le storie della paura. In dialetto. Rigorosamente. Imparai il mio dialetto fin da bambina.Le storie della paura erano quelle tipo il fantasma dietro al canneto di casa mia, l’uomo che non si specchia, la vecchia che faceva i malefici ai bambini disubbidienti, il vento che fischiava la voce del diavolo. Nonna è morta nel 1992. Mi ritrovo solo ora a parlare di lei, mi ritrovo solo ora alcuni ricordi che riaffiorano. Questi ricordi ho deciso di scriverli perché più scrivo, più ricordo. Le pagine scritte hanno una grande importanza: non solo rimangono ma su ciò che scrivi la mente si sofferma , soppesa, ripensa, fa propri i contenuti e un po’, solo un pò cambia. Cambia chi scrive, cambia chi legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pagina 1. dal quaderno logoro e sporco di una sconosciuta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-3662404480481471759?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/3662404480481471759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=3662404480481471759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3662404480481471759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3662404480481471759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2009/04/dal-quaderno-logoro-e-sporco-di-una.html' title='....dal quaderno logoro e sporco di una sconosciuta.....'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/Sd5xPIyjyuI/AAAAAAAAAIw/DWpFibNbLDU/s72-c/5258467-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-1769005472897833529</id><published>2008-12-26T18:59:00.000+01:00</published><updated>2008-12-26T19:01:06.078+01:00</updated><title type='text'>Le catene dell'amore</title><content type='html'>Le valigie caricate in macchina dal mattino solo per scrupolo, sto bene, non sono mai stata così in forma benché sia alla 40esima settimana, passeggio ancora di notte per la città con Gianni e il cane. E poi, poi succede tutto ; un po’ di contrazioni (sopportabili, penso siano false), poi meno 5 minuti, 4, 3, diventano cadenzate, respiro bene come mi ha insegnato lo yoga, perdo le acque, corriamo in ospedale nel pieno della notte.&lt;br /&gt;Non c’è confusione, l’infermiera è gentile, le ostetriche mi fanno un sacco di domande alle quali non sono molto lucida per rispondere e dico quasi sempre si, mi dicono che farò presto, mi portano in fretta in sala parto, il dolore diventa insopportabile, no, non lo sopporto…no……poi decido di assecondarlo e viverlo fino in fondo, spingo bene col diaframma, respiro e poco dopo arrivi tu. Un angelo meraviglioso appoggiato al mio ventre che mi guarda e mi racconta il mistero della vita. Ancora non ci credo.&lt;br /&gt;Le notti in ospedale sembrano non passare mai, il continuo andirivieni di persone fra personale e visite non cessa mai, io sono stanca, non vedo l’ora di tornare a casa con te e dormire un poco. Odio la folla, odio l’intimità violata; non voglio farmi vedere allattare, non voglio farmi vedere distrutta dalla stanchezza. Parenti e amici sono festanti, come è nelle cose.&lt;br /&gt;Perdi sempre più peso, il pediatra dice che non va bene, ci vorrà una piccola integrazione di latte artificiale.Tu piangi interrottamente per 2 notti, io sono stanchissima e abbracciata a te piango, è come se fossimo due creature strappate, lacerate che devono trovare un nuovo posto nel mondo. Adesso siamo a casa finalmente, tu mangi, dormi, mi fai un sacco di smorfie, profumi di vero, mi guardi con lo sguardo di chi la sa lunga……..&lt;br /&gt;Non smetterei mai di guardarti, ti amo in modo così viscerale che potrei morirne.&lt;br /&gt;Sono queste le vere catene dell’amore dalle quali sono sempre fuggita. Spensierata non lo sarò mai più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-1769005472897833529?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/1769005472897833529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=1769005472897833529' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1769005472897833529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1769005472897833529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/12/le-catene-dellamore.html' title='Le catene dell&apos;amore'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-8915876057180601658</id><published>2008-12-12T19:23:00.001+01:00</published><updated>2008-12-12T19:27:03.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>UN TIRO DI DADI?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SUKsMbs-MgI/AAAAAAAAAIA/JpokfLTtFLw/s1600-h/6554854-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278971042826433026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 199px; CURSOR: hand; HEIGHT: 117px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SUKsMbs-MgI/AAAAAAAAAIA/JpokfLTtFLw/s320/6554854-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Entri in un bar, prendi un gratta e vinci da pochi euro e ne vinci il quadruplo, stai cercando lavoro e ti capita il lavoro giusto al momento giusto, stai cercando un compagno e come d’incanto conosci le cosiddette affinità elettive, oppure…….&lt;br /&gt; sfiori un incidente per un soffio, trovi al mercatino un oggetto che ti piace tantissimo ad un prezzo stracciato,  conosci amici che si sposano benississimo con te, vicino a casa tua il comune decide di adibire zona verde quella che era una zona artigianale…..&lt;br /&gt;Ma anche; finire in prigione da innocente per un caso fortuito, entrare in ospedale per un nonnulla ed uscirne con grossi problemi per un tragico errore, un incidente, un accidente, il collega nuovo insopportabile, il capo insopportabile, le amicizie di facciata, una diavoleria elettromagnetica o un inceneritore costruiti proprio vicino a casa tua……&lt;br /&gt;E poi e poi, si potrebbe continuare all’infinito con quelli che sono i casi fortunati e sfortunati che capitano in una vita. Qualcuno li chiama casi, altri parlano di destini e fatalità, altri di coincidenze senza senso.&lt;br /&gt;Di coincidenze, se ci facciamo caso, ne capitano a tutti tutti i giorni solo che non essendo in se né buone né cattive non le soppesiamo, non le notiamo, sono quasi inesistenti, non foss altro incontare un amico in un posto affollatissimo il medesimo giorno e la medesima ora in cui ci sei tu,  ricevere un messaggio che avresti tanto voluto in quel preciso momento,fare il regalo che proprio a chi lo doni stava per comperarsi…….Sentirsi dire le parole che in un preciso istante la tua mente vorrebbe sentirsi dire….. . Semplicemente passano. Sembra tutto un beffardo tiro di dadi.&lt;br /&gt;Beata mediocrità. Beato equilibrio . Gli antichi parlavano dell’aurea mediocritas e dell’importanza del giusto mezzo, i buddisti del superamento delle dicototomie bene/male, lo zen raccomanda di vivere il quotidiano con semplicità.&lt;br /&gt;Ecco io vorrei vivere nella mediocritas, non cerco il colpaccio della fortuna perché penso che poi  arrivi l’onda di ritorno della fortuna inversa, non mi aspetto ne voglio alcun “issimo”; la felicità innanzi tutto come assenza di dolore, poi si vedrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-8915876057180601658?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/8915876057180601658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=8915876057180601658' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8915876057180601658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8915876057180601658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/12/un-tiro-di-dadi.html' title='UN TIRO DI DADI?'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SUKsMbs-MgI/AAAAAAAAAIA/JpokfLTtFLw/s72-c/6554854-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-2219525971972793195</id><published>2008-10-14T23:08:00.002+02:00</published><updated>2008-10-14T23:22:44.819+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='an ordinary life'/><title type='text'>APPARENZE</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SPUKcPAJhyI/AAAAAAAAAGA/T6dlvJyXw34/s1600-h/5371740-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257119620204693282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SPUKcPAJhyI/AAAAAAAAAGA/T6dlvJyXw34/s320/5371740-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giusy aveva trovato una compagna d’avventura con la quale condividere uscite e piccoli lavori di sartoria . Non che Giusy stimasse la sua nuova amica o che provasse un sincero sentimento d’amicizia per lei ma in quel momento della sua vita le era capitata sul cammino e Giusy prendeva quello che in qualche modo poteva tornarle utile.&lt;br /&gt;Delia era superficiale, mediocre nell’aspetto e nel modo di porsi con le persone; i suoi giudizi erano sempre pressapochisti e pieni di luoghi comuni, il bene supremo esisteva solo a livello individuale( il suo ovviamente), quando le si chiedeva un minimo sacrificio fingeva di non capire, ossessionata dall’avere sempre le condizioni migliori rispetto a chi le stava vicino Delia aveva bisogno di appoggiarsi sempre a qualcuno che la deresponsabilizzasse al momento dovuto. Come sarta non era un granchè, imprecisi e fuori taglio gli orli, deboli le rifiniture, assolutamente incapace di sviluppare un figurino stilistico su taglia da cartamodello.&lt;br /&gt;Giusy accettò di glissare su questi aspetti della personalità di Delia e pensò che in fondo avere sempre una persona vicina che l’avesse presa ad esempio di Musa  Protettrice la faceva sentire importante e meno sola.&lt;br /&gt;Giusy e Delia lavoravano sia come sarte private sia per conto della signora Gina. La signora Gina aveva un negozio di confezioni in centro città e  spesso commissionava alle ragazze  piccoli e grandi lavori. Un bel giorno arrivò dalla Gina la signora Ramona De Bernardinis, signora ricchissima, conosciuta, e attiva politicamente da tempo nella città. Lavorare per lei, e con un altissimo budget di spesa fra pizzi e stoffe era una grossa soddisfazione professionale e personale.&lt;br /&gt;La signora Gina diede la commessa a Delia.&lt;br /&gt;Quel giorno Giusy uscì dal negozio quasi in lacrime e per tre giorni non si presentò al lavoro. Non riusciva a capacitarsi del fatto che un lavoro così importante fosse stato dato a Delia, pressappochista mediocre e non a lei che aveva sgobbato e lavorato con encomio oramai da diverso tempo per la signora Gina.&lt;br /&gt;Giusy si licenziò non sapendo che la signora Gina aveva dato questa commessa a Delia poiché sapeva che non l’avrebbe mai portata a termine  facendo sì  che Delia si accorgesse dei suoi limiti e ci fosse spazio per un licenziamento. Per Giusy in realtà la signora Gina aveva preparato ben 4 importantissime commesse di persone ancora più notabili della signora De Bernardinis.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A volte ci facciamo ingannare dalle apparenze, a volte pensiamo che il destino ci remi contro e ci renda infelici .............a volte non è così.....&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-2219525971972793195?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/2219525971972793195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=2219525971972793195' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2219525971972793195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2219525971972793195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/10/apparenze.html' title='APPARENZE'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SPUKcPAJhyI/AAAAAAAAAGA/T6dlvJyXw34/s72-c/5371740-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-1259361682175907754</id><published>2008-09-13T12:25:00.002+02:00</published><updated>2008-09-13T12:31:04.529+02:00</updated><title type='text'>PREZIOSI CONSIGLI</title><content type='html'>Dei consigli profusi (in buona fede) le giornate cominciano a riempirsi. Pareri, esperienze, racconti, tutti davvero incoraggianti se aspetti un figlio.&lt;br /&gt;Vogliamo cominciare dai racconti del terrore delle puerpere? Dicono che dopo non ti ricordi più nulla, ma non è esattamente l’impressione che ho quando anche a distanza di tempo le amiche raccontano i loro parti: “12 ore di travaglio insopportabili, gli occhi ti si iniettano di sangue perché per le spinte ti si rompono i capillari, i dolori sono lancinanti e indescrivibili, a me si spostato il bacino…e poi mi hanno praticato l’ episiotomia, mi hanno indotto le contrazioni con il gel…l’ossitocina o quant’altro, tornata avevo anche le emorroidi!!”…..Dico , stiamo parlando dell’esorcista vero? --    Ah, però un’esperienza eh?- da vivere tutta in maniera naturale guarda!&lt;br /&gt;Ok. Sia benedetta l’epidurale!&lt;br /&gt;“E dopo? Il bello viene dopo mia cara! Non avrai neppure più il tempo di fare una doccia, non riuscirai a cucinare né a dormire se qualcuno non ti aiuta! Il tuo tempo lo passerai ad allattare e cambiare pannolini, se non dorme sono guai! Poi prega che ti stia bene ! e prega forte! Le crisi depressive post-partum in fondo sono anche in crescita…ma? Scusa ti sto preoccupando? Guarda che è un’esperienza però eh? Una donna la deve assolutamente fare…….! A me è rimasta la pancia, guarda, per quanto sto a dieta dopo il parto il mio corpo non è stato più lo stesso….ma…..non è detto che capiti anche a te..”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahahahahah che simpatica toh!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma passiamo all’altra curva: la romantica – melensa. “ Una donna trova la sua realizzazione più piena solo con un figlio…Quando guardo il mio bimbo negli occhi mi dimentico ogni cosa e starei tutto il giorno con lui in braccio….La tua vita comincia ad avere un senso che prima non aveva, di te non t’importerà più nulla perché davanti ci sarà sempre tuo figlio!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caspita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni non è toccato dai preziosi consigli delle mamme – neomamme- puerpere esorciste megere ma l’altra metà del cielo qualcosa si è lo stesso fatta fuggire:&lt;br /&gt;“ Vedrai i soldi! Preparati ad aprire il portafoglio perché è un fiume in piena! Non bastano mai guarda, io ho scelto di fare il doppio lavoro per stare più tranquillo!”&lt;br /&gt;….e che cavolo tutte io? Un po’ di giustizia ci voleva no?&lt;br /&gt;Bene. Non voglio sentire più nessun prezioso consiglio. La mia collega mi ha regalato una decina di riviste “ io e il mio bambino”, l’amica un libro di puericultura…..Sono finiti nel bidone della carta accanto al mio garage.&lt;br /&gt;Mi vestirò con informi abiti larghi così che nessuno vedendomi  dirà nulla, continuerò a non leggermi niente di niente che mi possa strizzare il cervello su questo argomento,  diventerò la madre CBS in possesso di un documento speciale: il Certificato del Buon Senso!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-1259361682175907754?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/1259361682175907754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=1259361682175907754' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1259361682175907754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1259361682175907754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/09/preziosi-consigli.html' title='PREZIOSI CONSIGLI'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-5760722270024928266</id><published>2008-08-21T10:43:00.002+02:00</published><updated>2008-08-21T10:51:19.279+02:00</updated><title type='text'>INFANZIE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SK0q8R4-ZQI/AAAAAAAAAF4/FkHjBHCjDi0/s1600-h/5212809-md.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5236889156784645378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SK0q8R4-ZQI/AAAAAAAAAF4/FkHjBHCjDi0/s320/5212809-md.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E’ vero che ogni infanzia rispecchia e vive la sua epoca, il suo periodo storico fatto di usi e costumi di quel determinato tipo di società, è vero che ogni generazione prova generalmente nostalgia per la propria , è vero che bisogna guardare avanti ed essere realistici ma oggi mi è capitata sotto mano una lettera che mi ha fatto oltre che ripiombare a trent’anni fa di ricordi   desiderare ancora che quel tipo di infanzia sia in parte auspicabile per le nuove generazioni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Tu che sei nato prima e attorno al 1970 o giù di lì&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;“ &lt;span style="font-family:courier new;"&gt;A ben pensarci è difficile credere che siamo vissuti fino ad oggi! Da bambini andavamo in macchina senza cinture di sicurezza e  senza air bag. E viaggiare nel cassone posteriore di un ape, su un carro, su un camioncino, in un pomeriggio torrido era un regalo speciale!I flaconi dei medicinali non avevano nessuna chiusura particolare, bevevamo l’acqua alla canna del giardino, non da una bottiglia. Che orrore! Andavamo in bicicletta senza usare un casco. Passavamo i pomeriggi a costruirci i nostri “carri giocattolo”. Ci lanciavamo dalle discese e dimenticavamo di non avere i freni fino quando non ci sfracellavamo contro qualcosa. E dopo numerosi incidenti imparavamo a risolvere noi il problema……da soli! Uscivamo di casa al mattino e giocavamo tutto il giorno; i nostri genitori non sapevano esattamente dove fossimo, nonostante ciò sapevano che non eravamo in pericolo. Non esistevano i cellulari, incredibile! Ci procuravamo abrasioni, ci rompevamo le ossa e i denti…e non c’erano mai denunce, erano incidenti, nessuno ne aveva colpa. Ti ricordi gli incidenti? Avevamo liti, lividi, piangevamo ma passavano presto senza che la maggior parte delle volte i nostri genitori lo sapesse. Mangiavamo dolci, pane con burro, bevande zuccherate….ma nessuno di noi era obeso. Ci dividevamo una bibita in quattro, stessa bottiglia e nessuno mai morì a causa dei germi. Non avevamo la Playstation, il Nintendo o i videogiochi né la tv satellitare il pc o internet.&lt;br /&gt;Avevamo semplicemente degli amici. Uscivamo da casa e li trovavamo. Andavamo in bici o a piedi a casa loro, suonavamo il campanello e li trovavamo. Figurati, senza chiedere il permesso! Da soli! Nel mondo freddo e crudele, senza controllo! Come siamo sopravissuti?! [….] A scuola i peggiori problemi erano i ritardi o masticare la cicca in classe. Le nostre iniziative erano le nostre , le conseguenze pure. Nessuno si nascondeva dietro ad un altro. L’idea che i nostri genitori ci avrebbero difeso se trasgredivamo una legge non ci sfiorava: loro erano sempre dalla parte delle legge. Se ti comportavi male i tuoi genitori ti mettevano in castigo senza che finissero in galera per questo. Sapevamo che quando i genitori dicevano no significava davvero NO. I giocattoli li ricevevamo per Natale o il compleanno, non ogni volta che andavamo al supermercato. I nostri genitori ci facevano i regali per amore, non per sensi di colpa. E le nostre vite non sono state rovinate perché non avevamo tutto quello che volevamo! Questa generazione ha prodotto inventori, amanti del rischio , risolutori di problemi. Negl’ultimi 50 anni c’è stata un’esplosione di innovazioni e nuove idee. Avevamo libertà,insuccessi, responsabilità e abbiamo imparato a gestirle. Abbiamo avuto la fortuna di crescere prima che accettassimo che la nostra vita fosse regolata da qualcun altro!”&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Non si conosce l’autore di questa lettera “generazionale” e idealista ma ha descritto molto bene le infanzie di quegl’anni. La mia è stata una di queste ed è stata davvero felice. Fra le tante cose che oggi non possono essere più mi rammarica una sola frase :“ Avevamo amici. Bastava suonare il campanello.”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-5760722270024928266?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/5760722270024928266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=5760722270024928266' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5760722270024928266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5760722270024928266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/08/infanzie.html' title='INFANZIE'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SK0q8R4-ZQI/AAAAAAAAAF4/FkHjBHCjDi0/s72-c/5212809-md.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-4646382883036027985</id><published>2008-08-17T15:58:00.002+02:00</published><updated>2008-08-17T16:03:31.189+02:00</updated><title type='text'>SOGNI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SKguigeb1tI/AAAAAAAAAFw/6YaXnDR1EYY/s1600-h/6131421-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235485737186219730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SKguigeb1tI/AAAAAAAAAFw/6YaXnDR1EYY/s320/6131421-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando si raccontano i film o i sogni penso ci sia un forte rischio di annoiare il proprio interlocutore; c’è chi infarcisce il racconto di particolari, chi fa perdere il filo logico delle sequenze, chi non sa sintetizzare…….Poi penso che tradurre le immagini in parole non sia affatto facile, sono due linguaggi differenti ognuno con le loro peculiarità……Un film o un sogno raccontato finisce per perdere più della metà del suo valore e significato.&lt;br /&gt; I sogni. Quelli dell’alba. Un’ antica credenza li vuole veritieri.  Il mio sogno  è quasi sempre all’alba. E’  ricorrente. E’ bello.  A volte è così vivido che  finisce per influenzare tutta la giornata.. Questo ripetersi mi fa pensare,  la ricorsività avrà pure un significato………..&lt;br /&gt; Senza scomodare futili interpretazioni da dilettante psicologa prendo semplicemente atto che è parte delle mia sfera emotiva .&lt;br /&gt;L’intelletto rovina i sogni. Ci si pensa da lucidi, da logici e si rimane turbati. E’ mistero come in quel momento la tua mente non funzioni più , come tu sia completamente felice e abbandonato a quelle situazioni e sensazioni gioiose, improbabili, bizzarre, spericolate, amorali…….. in quel momento il tuo io non ha confini, non ha dimensioni spazio-temporali, non ha ragione permettendoti felicità pura!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-4646382883036027985?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/4646382883036027985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=4646382883036027985' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4646382883036027985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4646382883036027985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/08/sogni.html' title='SOGNI'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SKguigeb1tI/AAAAAAAAAFw/6YaXnDR1EYY/s72-c/6131421-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-6703072219667655469</id><published>2008-08-14T16:15:00.003+02:00</published><updated>2008-08-14T16:20:52.411+02:00</updated><title type='text'>Racconti Zen</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SKQ-oEuBs9I/AAAAAAAAAFo/8FtrksUoAmI/s1600-h/376631-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5234377525093839826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SKQ-oEuBs9I/AAAAAAAAAFo/8FtrksUoAmI/s320/376631-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOV'E' IL GUSTO?&lt;br /&gt;Ecco un altro koan.1 Un maestro offri al suo discepolo un melone." Come ti sembra? " gli domandò. " Ha gusto? "." Oh, si! Un gusto squisito! " rispose il discepolo.Il maestro gli pose allora questa domanda: " Dov'è il gusto, nel melone o nella lingua? ".Il discepolo rifletté e si addentrò nei meandri di un complesso ragionamento: " Il sapore deriva dell'interdipendenza, non solo tra il gusto del melone e quello della lingua, ma anche dall'interdipendenza tra... "." Stolto! Tre volte stolto! " lo interruppe il maestro, in un impeto d'ira. " Perché complichi il tuo modo di pensare? Il melone e buono. Basta questo per spiegarne il gusto. La sensazione è buona. Di altro non c'e bisogno".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 Koan: sorta di problema che, nello Zen Soto, il maestro assegna ai discepoli e la cui soluzione non può esser trovata intellettualmente, bensì intuitivamente.&lt;br /&gt;(Tratto da: "La tazza e il bastone. Storie Zen Narrate dal Maestro Taïsen Deshimaru" traduzione di Isabella Farinelli, Orsa Maggiore Editrice)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-6703072219667655469?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/6703072219667655469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=6703072219667655469' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6703072219667655469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6703072219667655469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/08/racconti-zen.html' title='Racconti Zen'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SKQ-oEuBs9I/AAAAAAAAAFo/8FtrksUoAmI/s72-c/376631-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-148602158515771115</id><published>2008-08-07T14:08:00.002+02:00</published><updated>2008-08-07T14:17:02.434+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='del tempo che fa'/><title type='text'>Pioggia in arrivo?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SJrl7GIvFrI/AAAAAAAAAFg/gFG77nGd7qw/s1600-h/7043116-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5231746720566548146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SJrl7GIvFrI/AAAAAAAAAFg/gFG77nGd7qw/s320/7043116-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E’ un po’ di mattine che mi sveglio stanca di questo sole inferocito: apro la porta della camera esitando, guardo piano il cielo sperando di vedere qualcosa di diverso...ma nulla , dall’oblò del corridoio arriva la solita luce accecante con il calore insopportabile dei sottotetti. La monotonia delle giornate di sole estive sono come il persistente grigiore invernale. Vorrei una giornata di pioggia e frescura. Urge una soluzione. Ecco oggi laverò accuratamente tutti i vetri di casa e la macchina, sarà dura, diventerò la donna che gocciolava sudore fino a sciogliersi ma di solito funziona. Sempre. In qualsiasi stagione. Se mi appresto a queste due azioni immancabilmente piove. Non me ne vogliano i turisti, per un giorno in fondo non c’è nulla di male, farà bene anche a loro e ai negozianti estivi. Aspettatemi, arrivo!!!!!!! Spugne, pulivetro ,tiracqua preparati.  Nuvole? Siete pronte?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-148602158515771115?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/148602158515771115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=148602158515771115' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/148602158515771115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/148602158515771115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/08/pioggia-in-arrivo.html' title='Pioggia in arrivo?'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SJrl7GIvFrI/AAAAAAAAAFg/gFG77nGd7qw/s72-c/7043116-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-5959298174618271570</id><published>2008-07-30T15:34:00.002+02:00</published><updated>2008-12-10T04:52:56.023+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>" Il treno per darjeeling"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SJBuDkRAIhI/AAAAAAAAAFY/Q7kOv-Mtg1I/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228800174930797074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SJBuDkRAIhI/AAAAAAAAAFY/Q7kOv-Mtg1I/s320/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;......E sul furgone era montata la macchina del cinema, quella grande che fa scorrere la pizza col suo inconfondibile rumore e quella luce magica che esce dall’ obiettivo. Starei le ore a guardarla, a subire il suo fascino e vedere come fotogramma dopo fotogramma la pellicola prende vita e parla, racconta, racconta quello che il suo regista ha voluto che raccontasse.&lt;br /&gt;Decisamente di buon gusto la pellicola di Wes Anderson “ Il treno per darjeeling”, commedia spassosa e surreale che racconta il viaggio attraverso una coloratissima India di tre fratelli che non si parlavano più da tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; Fantastico il ralenty sui protagonisti che rincorrono il treno, l’occhio sulle loro pesanti valigie che alla fine lasceranno per strada con il loro pesante fardello di ricordi, azzeccati i soft-focus sulla città, i primi piani con le facce stralunate degli attori su una vecchia canzone dei Rolling-Stones. La proiezione è preceduta dal corto “ Hotel Chevalier” dove uno dei fratelli incontra la moglie dalla quale è fuggito: prologo ben ritmato e divertente. Una piccola chicca del cinema americano indipendente. Da vedere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-5959298174618271570?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/5959298174618271570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=5959298174618271570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5959298174618271570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5959298174618271570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/07/il-treno-per-darjeeling.html' title='&quot; Il treno per darjeeling&quot;'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SJBuDkRAIhI/AAAAAAAAAFY/Q7kOv-Mtg1I/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-6724704763164423829</id><published>2008-07-26T14:19:00.002+02:00</published><updated>2008-12-10T04:52:56.299+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SIsWlhJNnZI/AAAAAAAAAFQ/LmVUbhfm3FQ/s1600-h/Tramonto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227296626301574546" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SIsWlhJNnZI/AAAAAAAAAFQ/LmVUbhfm3FQ/s320/Tramonto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Torno a scrivere su questo vecchio canovaccio dopo un mese e mezzo di latitanza dal p.c. La fine della scuola con il suo anno di prova e la tesina mi ha fatto fare una lunga espirazione che sta ancora durando. Quest’estate è l’estate del vuoto,  dei ritmi lenti, delle lunghe giornate che scivolano beate e pigre; è l’estate senza t.v, senza radio, senza libri senza p.c. E’ l’estate mia e di Emma(?), l’estate delle lunghe passeggiate a passo lento , dello yoga, della cucina semplice e della distanza dagli obblighi e impegni. Serve il vuoto della pienezza, serve per ricaricarsi e per riempirlo nuovamente. Giornali? No, grazie. Uscite mondane? Men che meno. Viaggi? Ebbene si, ci sono cascata nel Mar Rosso e me ne sono pentita amaramente:il giorno più bello è stato il ritorno a casa, rivedere gli alberi,  percepire un’ aria respirabile e dei cibi sani. Al diavolo anche gli spettacolari pesci, i nostri merluzzi vanno benissimo!&lt;br /&gt;Manca ancora un mese alla fine di questa stagione  lontana da echi, da fasti e incombenze, me la voglio godere tutta, da gatta in letargo che si sta preparando per una grandissima avventura!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-6724704763164423829?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/6724704763164423829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=6724704763164423829' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6724704763164423829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6724704763164423829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/07/torno-scrivere-su-questo-vecchio.html' title=''/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SIsWlhJNnZI/AAAAAAAAAFQ/LmVUbhfm3FQ/s72-c/Tramonto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-6709957614329630276</id><published>2008-06-14T14:38:00.004+02:00</published><updated>2008-06-14T14:53:58.128+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>SENTO NELLA MIA STANZA</title><content type='html'>&lt;em&gt;In certe giornate è la poesia a bussare alle nostre porte e cercarci: oggi è arrivata questa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sento nella mia stanza&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;un compagno invisibile.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La sua presenza non è confermata&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;da gesto o da parola.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nè occorre fargli posto:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;è miglior cortesia &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;l'ospitale intuizione della sua compagnia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La presenza è la sola libertà che si prende.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nè io nè lui tradiamo il patto di silenzio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Annoiarmi di lui sarebbe strano, come&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;se la monotonia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;conoscessero gli atomi del vasto mondo spaziale.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non so se in altre case &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;entri, se si trattenga&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;o no, ma per istinto &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;io conosco il suo nome&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ed è " immortalità".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;EMILY DICKINSON&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff6600;"&gt;1863&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-6709957614329630276?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/6709957614329630276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=6709957614329630276' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6709957614329630276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6709957614329630276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/06/sento-nella-mia-stanza.html' title='SENTO NELLA MIA STANZA'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-6039245386070320105</id><published>2008-06-06T22:02:00.002+02:00</published><updated>2008-12-10T04:52:56.509+01:00</updated><title type='text'>IL PORTACHIAVI DELLA FORTUNA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SEmYp9J4lCI/AAAAAAAAAFA/7SLa0ReRA1o/s1600-h/6017888-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208862290588767266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SEmYp9J4lCI/AAAAAAAAAFA/7SLa0ReRA1o/s320/6017888-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho comperato un portachiavi. -E chi se ne frega?- Beh, ho comprato un portachiavi della fortuna! -ma va, quanto sei scema !- Beh, stammi a sentire alla fortuna non si può mai dire no, guarda  com’è:&lt;br /&gt;è un folletto con la GOBBA, un CORNO al posto dei piedi,  le manine  tese in avanti e sul palmo  un QUADRIFOGLIO con una COCCINELLA!- no, dico, non scherzo niente, quando le cose le faccio le faccio per bene!...si sa la fortuna non basta mai no? Un portachiavi del genere può sempre servire no?  L’ho attaccato alle chiavi dello scooter dopo che furbescamente ho riposto il libretto di circolazione nel vano batteria( e che qualcuno lo sapeva che si bruciava?)…..  si è infatti bruciato, ehm,diciamo deteriorato…….. .Quello stramaledetto non c’è più, e senza libretto niente revisione. Senza revisione niente circolazione. No, non ci sto, fa caldo! Ora confido  nel mio magico portachiavi, che non mi becchino finchè non finiranno gli interminabili giri burocratici per il nuovo libretto di circolazione. Questa volta , quando il libretto nuovo mi arriverà lo striscerò sul portachiavi e reciterò la formula:&lt;br /&gt;o libretto senza colpa né difetto&lt;br /&gt;nuovo lucido perfetto&lt;br /&gt;fa che ogni giorno possa girare e la mia salute assicurare!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-6039245386070320105?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/6039245386070320105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=6039245386070320105' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6039245386070320105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6039245386070320105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/06/il-portachiavi-della-fortuna.html' title='IL PORTACHIAVI DELLA FORTUNA'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SEmYp9J4lCI/AAAAAAAAAFA/7SLa0ReRA1o/s72-c/6017888-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-1957662931657736464</id><published>2008-05-28T09:40:00.002+02:00</published><updated>2008-05-28T09:46:22.613+02:00</updated><title type='text'>ARRIVA FRANCY</title><content type='html'>L’arenile ha già iniziato a vibrare, i biglietti sono pronti e Francy sta per arrivare.&lt;br /&gt;M’ha detto che arriva sabato, che ripartirà subito dopo verso altri arenili ma mi ha assicurato che il 31 mi viene a trovare proprio sotto casa!&lt;br /&gt;Ho gia le note in testa” ogni giorno, ogni ora c’è una nuova realtà…..”&lt;br /&gt;Ta tat atat tatatatatatattat&lt;br /&gt;Mi ha detto di fargli pubblicità e di postargli un video su you tube ma non ci sono riuscita perché il video non si carica e io sto impedita. Allora posterò un testo di questa canzone che mi passa per la mente, ok?&lt;br /&gt;Con me verrà Giusy, e forse anche Gianni perché dice che siamo troppo sgallettate!&lt;br /&gt;Sabato si vibrerà sull’arenile del bikini. Ciao Francy, ti aspetto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;OGNI GIORNO AD OGNI ORA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Le foglie per terra e le nuvole nel cielo mi parlano di amori perduti in un sentiero dove filtra a mala pena una luce fresca e pura. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;La nebbia dei passi poi, l'immaggine confusa cammina avvolta in un mantello e si gira. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Gli uccelli sui rami in un mattino addormentato si svegliano d'incanto con poetiche armonie, ricordandomi le notti insonne spese in nuove danze oscure. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Ogni giorno ad ogni ora c'è una nuova realtà che vive in funzione delle tue emozioni e questa carne che hai prima o poi svanirà! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Ogni giorno ad ogni ora dimmi di si, perchè vivo in funzione delle mie emozioni e questa carne che ho prima o poi svanirà.... prima o poi svanirà!! Le rime in un poema ci incantano e ci spogliano su un letto di spine dove passano fugaci ardori. E un incontenibile piacere cerca il tuo respiro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt; Ogni giorno ad ogni ora c'è una nuova realtà che vive in funzione delle tue emozioni e questa carne che hai prima o poi svanirà! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Ogni giorno ad ogni ora dimmi di si, perchè vivo in funzione delle mie emozioni e questa carne che ho prima o poi svanirà.... prima o poi svanirà!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;http://it.youtube.com/watch?v=J6yFtUxRThQ&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-1957662931657736464?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/1957662931657736464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=1957662931657736464' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1957662931657736464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1957662931657736464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/05/arriva-francy.html' title='ARRIVA FRANCY'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-9153618976039121312</id><published>2008-05-27T15:53:00.002+02:00</published><updated>2008-05-27T15:58:29.861+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>"Prima che il gallo canti tu mi rinnegherai tre volte"</title><content type='html'>“Prima che il gallo canti tu mi rinnegherai tre volte”.&lt;br /&gt;Non sono una fervente cattolica  praticante, faccio parte dei più ormai secolarizzati che estrapolano dalla religione alcuni contenuti e li fanno propri. Faccio parte di chi ogni tanto prende in mano il vangelo e legge alcuni passi profondamente significativi al quale dà un valore etico più che religioso. Un valore etico, attribuito all’uomo e per l’uomo. Del trascendente non si può dire. Non ne abbiamo nemmeno la competenza linguistica. Concordo con Wittgenstein il quale diceva “ciò di cui non si può dire si deve tacere”. “I limiti del mio linguaggio sono i limiti del  mio mondo”. Più o meno. Adoro e ho adorato la logica di questo filosofo, mi aiuta a dare una veste razionale a questo mondo che non l’ha. Non sono mai stata un genio nelle materie scientifiche ma col tempo i gusti cambiano, e ora scopro che la scienza, la fisica e la logica costringono il pensiero su binari certi, su binari di cui si può dire, finalmente. Non &lt;em&gt;perché è&lt;/em&gt; il mondo ma semplicemente &lt;em&gt;come è&lt;/em&gt; il mondo. Così deve bastare. Anche la medicina non dà risposte: sintomo, malattia cura. Cause? Non si sanno, solo ipotesi.&lt;br /&gt;“ prima che il gallo canti tu mi rinnegherai tre volte”&lt;br /&gt;Rinnegare. Non è tradimento ancora ma è non riconoscere chi ti sta vicino, chi con te ha condiviso  pezzi di vita.&lt;br /&gt;E’ far finta di.&lt;br /&gt;E’ tener fuori dalla portata di senza che chi viene tagliato ne sappia il perché.&lt;br /&gt;Nessuno vorrebbe essere rinnegato. Ma a volte accade. Non &lt;em&gt;perché è&lt;/em&gt; il mondo ma &lt;em&gt;come è&lt;/em&gt; il mondo. Di più non dire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-9153618976039121312?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/9153618976039121312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=9153618976039121312' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/9153618976039121312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/9153618976039121312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/05/prima-che-il-gallo-canti-tu-mi.html' title='&quot;Prima che il gallo canti tu mi rinnegherai tre volte&quot;'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-2478969833442967388</id><published>2008-05-21T09:41:00.000+02:00</published><updated>2008-05-21T09:43:40.244+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>"Il libro che si sfoglia pagina dopo pagina"</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;Il libro che si sfoglia pagina dopo pagina ti regala&lt;br /&gt;Esperienze, ti regala luoghi, profumi, suoni, colori&lt;br /&gt;E ti regala persone,&lt;br /&gt; persone che lasciano note musicali&lt;br /&gt; persone straordinarie per cui tu, in cuor tuo&lt;br /&gt;Ancora ringrazi che siano capitate sul tuo cammino&lt;br /&gt;E ancora non ne sai il senso, il Quadro, il Caso o il Fato&lt;br /&gt;Ma le tieni ben strette e non vuoi nemmeno pensare che&lt;br /&gt;“tutto ciò che ami lo perderai”.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-2478969833442967388?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/2478969833442967388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=2478969833442967388' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2478969833442967388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2478969833442967388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/05/il-libro-che-si-sfoglia-pagina-dopo.html' title='&quot;Il libro che si sfoglia pagina dopo pagina&quot;'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-6757664330907501287</id><published>2008-05-18T18:30:00.002+02:00</published><updated>2008-12-10T04:52:56.798+01:00</updated><title type='text'>Al bar da Rino il tifoso juventino</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SDBZtwKkHiI/AAAAAAAAAEs/H2P-4vAR1to/s1600-h/1445354-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201756212171120162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SDBZtwKkHiI/AAAAAAAAAEs/H2P-4vAR1to/s320/1445354-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tamara viveva a pochi isolati da me. Eravamo conoscenti, nulla più. Di lei sapevo che conviveva con un tale di nome Rino e che da poco avevano aperto un bar estivo sulla spiaggia. Pochi giorni fa la incontrai al supermercato e dopo qualche parola di circostanza mi invitò ad andarla a trovare al bar “ Rino”,  spiaggia 56. – Se capito, faccio un salto volentieri – fu la mia risposta.&lt;br /&gt;Pensavo  fosse la solita battuta del “si dice ma non si fa” invece al bar Rino ci andai davvero.&lt;br /&gt;Il bar era uno dei tanti bar uguali a se stessi ubicati lungo il litorale, su due piani, pavimento in parquet, ristrutturato da poco. Tamara e Rino l’avrebbero gestito per cinque anni pagando l’affitto. Entro, saluto , mi siedo agli sgabelli del banco-bar  e ordino una spremuta. Il cielo è picchiettato da grandi nubi bianche, tira vento e il bar è pieno di gente. Non avevo scelto la giornata giusta. Rino era nervoso, non sapeva dove mettere le mani, Tamara fingeva sorrisi a destra e manca. Rino era una di quelle persone che andava presto al sodo, schietto, diretto, impulsivo e dal pugno facile. Accanito tifoso della Juventus non appena un cliente si fermava al banco a bere lui trovava il modo di parlare di calcio e della sua squadra del cuore. Nel bar aveva allestito un angolo bianco e nero: tovaglie a righe, tovaglioli bianchi, piattini neri. Certo, queste finezze non erano tutte farina del suo sacco, lui si sarebbe limitato alla bandiera annodata sul televisore al plasma, ma un giorno un rappresentante di biancheria da bar glielo suggerì e Rino comprò uno stock da 100 tovaglie e 100 piatti coordinati così di certo avrebbe sempre reso sicuro il cambio e il “suo” bar presto sarebbe diventato il rifugio dei tifosi juventini. Tamara lo assecondava suo malgrado, lavorava per tre persone e si occupava quasi di tutto.&lt;br /&gt;Il bar era sempre più affollato e Rino anziché lavorare si stava infervorando con un cliente il quale si stava lamentando del fatto che le bibite erano calde.&lt;br /&gt;-          Senti, oggi c’è troppa gente, le bibite non riescono a raffreddarsi se non ti va bene vai al bar qui vicino!-&lt;br /&gt;-          Ma che modi sono questi, io ho semplicemente fatto una constatazione-  E’ che quelli fighetti come te con quella c……o di sciarpina al collo io non li sopporto.! Puà, mocassini, pantalone bianco e sciarpetta di seta….fosse stata a strisce almeno e che cavolo! È che siete tutti “froci”!.Rino si sentiva inadeguato e quando Rino si sentiva inadeguato aveva voglia di menare le mani.&lt;br /&gt;A queste parole il cliente divampò di rabbia e iniziò ad alzare la voce ma Rino era già su di giri e gli mollò un pugno sul naso facendolo barcollare. Subito tutti accorsero a vedere l’accaduto ed alcuni si adoperarono per fermare Rino. Presto il bar si svuotò, molta gente se ne andò senza pagare ed io rimasi a consolare Tamara che intanto stava piangendo copiose lacrime.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-6757664330907501287?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/6757664330907501287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=6757664330907501287' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6757664330907501287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6757664330907501287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/05/al-bar-da-rino-il-tifoso-juventino.html' title='Al bar da Rino il tifoso juventino'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SDBZtwKkHiI/AAAAAAAAAEs/H2P-4vAR1to/s72-c/1445354-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-5103523253247010343</id><published>2008-05-15T00:10:00.001+02:00</published><updated>2008-05-15T00:17:29.239+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la solita filosofia del tao'/><title type='text'>LA RICETTA DELLA FELICITA'</title><content type='html'>Era da un po’ che non vedevo e sentivo Giusy. L’altra sera ci telefonammo e incappammo in quei discorsi che come si suol dire non hanno ne capo ne coda, i soliti discorsi più grandi di noi.-&lt;br /&gt;-Non so, Giusy- feci io- non basta mai e non riesco a capire perché. Non basta mai quello che hai, pur apprezzandolo vuoi sempre meglio e di più, ti ripeti che fai parte dei fortunati, che fin qui tutto bene ma non basta mai…. – E’ la ricetta per essere infelici –mi rispose Giusy. – Guarda me che cerco l’amore e non arriva mai quello giusto…..l’alchimia perfetta non esiste ma se anch’io non mi accontento finirò per restare sola-&lt;br /&gt;-No, Giusy, che triste accontentarsi, bisognerebbe sempre aggiustare il tiro con equilibrio, non esagerare con le aspettative ma nemmeno lasciarsi vivere, anche se, ammetto, a volte la tentazione di lasciarsi vivere è forte- ribattei – Allora qual è la ricetta della felicità eh?-mi chiese Giusy.- Qualsiasi risposta non può che essere banale Giusy, che domanda è? Si sa che non c’è risposta. Conta chi sei. Conta chi sei tu.&lt;br /&gt;- Tu appartieni a quella categoria di persone alle quali fa male la vita. Sei spacciata Lea- mi rispose la mia amica.Giusy fu categorica, quelle parole furono per me un colpo al cuore. Fui tentata di abbassare il ricevitore ma poi mi venne improvvisamente alla mente un ricordo d’infanzia: quando facevo i ghiaccioli artigianali con l’aranciata o il succo di limone e come ogni bambino che non conosce tempo andavo dieci minuti dopo a vedere se erano già congelati! No. Ci voleva ancora un po’. Tornavo ed anche se erano mezzi liquidi e solo con un po’ di ghiaccio me li mangiavo lo stesso. In quel momento assaporavo il Piacere, c’era solo quello.- Sai, Giusy, penso sia deleterio fare più cose contemporaneamente e voler pianificare il futuro, deleterio. Domani farò colazione e mentre intingerò le fette di marmellata nel thè penserò solo a quello, non accenderò la tv nè penserò cosa dovrò fare in giornata. Mi godrò il dolce scronc della fetta che piano si ammorbidisce nel thè lasciando le stelline di burro nella tazza. Spalmerò con calma il burro sulla fetta biscottata e sopra un cucchiaino di marmellata, e poi un altro e ancora ancora finchè sarò sazia. Non guarderò l’orologio perché stanotte metterò la sveglia un’ora prima. Provo se funziona, poi ti faccio sapere. Chiusi la conversazione. A presto Giusy.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-5103523253247010343?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/5103523253247010343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=5103523253247010343' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5103523253247010343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5103523253247010343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/05/la-ricetta-della-felicita.html' title='LA RICETTA DELLA FELICITA&apos;'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-5524504381868965463</id><published>2008-05-07T01:06:00.001+02:00</published><updated>2008-12-10T04:52:56.944+01:00</updated><title type='text'>IL CUORE E' UN ORGANO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SCDkw8YuefI/AAAAAAAAAEk/i2jU57_ific/s1600-h/1604002-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197405499480242674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SCDkw8YuefI/AAAAAAAAAEk/i2jU57_ific/s320/1604002-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La super mega direttrice ci ha “consigliato” di partecipare  alle serate a tema organizzate da lei. Qualcosa mi dice che devo andare mio malgrado, malgrado il cielo rosa che si specchia sul mare, malgrado il profumo dei pioppi nell’aria, malgrado i cascioni con le “papavere” che avevo preparato per stasera. Lancio la twingo sulla statale semideserta, alla radio Pino Daniele con “quando chiove” ed io che una volta tanto non penso a nulla; la mia mente di questo periodo coincide con lo zero dell’insieme vuoto. È =\ P. La conferenza è tenuta da un luminare della cardiologia il quale  ha ampiamente ampliato il mio bagaglio culturale: nuove conoscenze infuse, perle di sapienza nuova, ultimi  ritrovati delle ricerche cardiologiche. Riassumo i punti salienti di questa interessante serata:&lt;br /&gt;-per stare bene devi mangiare frutta e verdura- l’obesità causa rischi cardiovascolari,-bevi molta acqua- la dieta mediterranea è la migliore,- fai sport,- non fumare,- non drogarti,- usa l’olio d’oliva,- fai merenda con un frutto,- calcola con la tabella bmi l’indice di massa corporea,- non saltare i pasti…..&lt;br /&gt;ah, che perle di saggezza, ah ….le scoperte della scienza…..ah, dimenticavo : il cuore pompa il sangue ed è diviso in due ventricoli…..No!!&lt;br /&gt;I miei cascioni, il mio tramonto, la mia passeggiata fra i pioppi…..oh.....!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-5524504381868965463?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/5524504381868965463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=5524504381868965463' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5524504381868965463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/5524504381868965463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/05/il-cuore-e-un-organo.html' title='IL CUORE E&apos; UN ORGANO'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SCDkw8YuefI/AAAAAAAAAEk/i2jU57_ific/s72-c/1604002-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-1907367448617137455</id><published>2008-05-01T00:54:00.001+02:00</published><updated>2008-05-01T01:07:31.543+02:00</updated><title type='text'>Zero, dal Nulla all’Infinito</title><content type='html'>&lt;a href="http://www2.polito.it/didattica/polymath/htmlS/argoment/APPUNTI/SLIDES/Slides_Feb_03/Slides%20feb%2003_file/frame.htm#slide0020.htm"&gt;Zero, dal Nulla all’Infinito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo zero in Europa è una scoperta tardiva rispetto all'India. Lo zero è il tutto che contiene il nulla, lo zero è indivisibile, lo zero moltiplicato per un qualsiasi numero dà sempre zero. E' un non- numero, è il numero del non , è l'insieme vuoto. Per la nostra mente pensare il vuoto infinito è difficile, non fa parte del nostro background filosofico.&lt;br /&gt;Lo zero è misterioso e affascinante. "vali meno di zero" non dovrebbe essere usato in senso spregiativo, lo zero vale eccome!!&lt;br /&gt;Sul link troverete delle stupende diapositive.....a dir la verità ne avevo scelta una con Magritte ma tant'è......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-1907367448617137455?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/1907367448617137455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=1907367448617137455' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1907367448617137455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1907367448617137455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/05/zero-dal-nulla-allinfinito.html' title='Zero, dal Nulla all’Infinito'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-4034336708503560644</id><published>2008-04-26T12:02:00.003+02:00</published><updated>2008-04-26T12:15:41.404+02:00</updated><title type='text'>CHI SONO?</title><content type='html'>&lt;span style="color:#333333;"&gt;questa volta Andrea anzichè le sue rime scarse e sparse mi ha inviato una poesia che ha ritrovato fra le sue carte , sempre sparse. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;CHI SONO?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Son forse un poeta?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;No,certo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Non scrive che una parola, ben strana,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;la penna dell'anima mia:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;"follia".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Son dunque un pittore?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Neanche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Non ha che un colore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;la tavolozza dell'anima mia:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;"malinconia".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Un musico allora?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Nemmeno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Non c'è che una nota&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;nella tastiera dell'anima mia:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;"nostalgia".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Son dunque che cosa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Io metto una lente &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;davanti al mio cuore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;per farlo vedere alla gente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Chi sono?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Il saltimbanco dell'anima mia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffff00;"&gt;Aldo Palazzeschi, in "Poemi" 1909&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-4034336708503560644?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/4034336708503560644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=4034336708503560644' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4034336708503560644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4034336708503560644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/04/chi-sono.html' title='CHI SONO?'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-3153229988560195039</id><published>2008-04-21T00:07:00.003+02:00</published><updated>2008-12-10T04:52:57.285+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache'/><title type='text'>Rien ne va plus</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SAu-wJx5N5I/AAAAAAAAAEc/-q9s1NZYoJI/s1600-h/2932460-md.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191452729942816658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SAu-wJx5N5I/AAAAAAAAAEc/-q9s1NZYoJI/s320/2932460-md.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Performance davvero deludente per me ieri sera ……. Solitamente quando il sipario si apre e davanti a me si schiude quel buio vuoto e carico allo stesso tempo mi si scoordinano le assi dello spazio e del tempo,i miei occhi non vedono più dove sono e parto per un viaggio più o meno lungo.  Ieri sera no. - Ma cosa devo dire adesso? Ah si…..non è che dovevo dire……..Mi gira la testa  ho la pressione così bassa che col caldo mi sento svenire…..Suvvia non fare la noiosa mi dico, adesso sono Louise.  Louise non arriva, l’ho aspettata per tutta la sera e la fetente se n’è andata al maneggio lasciando sul palco una sottospecie di figura semovente. Ho la sensazione della voce che nonostante venga spinta non esca come nei peggiori incubi, guardo dove non c’entra nulla, mi muovo in maniera innaturale, rompo il frustino , i pop corn mi cadono e ….dove sono arrivata? Ah si,  se non ho saltato nulla sono alle ultime battute “ e adesso sai tutto quello che devi sapere”…..  Davanti a me non c’e il calore del buio carico, mi gira la testa,  non vedo l’ora di uscire….non vedo l’ora che quello spettacolo deludente cessi……orribile, sensazione orribile. Ah, c’erano anche le riprese video ..sì….quelle mi portano sempre iella. Penso che cancellerò il file della mia scadente rappresentazione dal dischetto e dalla mente. Non tutte le palline gettate vanno a  segno. Come nella vita anche.&lt;br /&gt; &lt;em&gt;Rien ne va plus&lt;/em&gt;…….&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-3153229988560195039?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/3153229988560195039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=3153229988560195039' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3153229988560195039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3153229988560195039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/04/rien-ne-va-plus.html' title='Rien ne va plus'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SAu-wJx5N5I/AAAAAAAAAEc/-q9s1NZYoJI/s72-c/2932460-md.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-1607762940240028573</id><published>2008-04-18T00:28:00.003+02:00</published><updated>2008-12-10T04:52:57.523+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache'/><title type='text'>LA PARRUCCHIERA PIERA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SAfQKJ1FuzI/AAAAAAAAAEU/WVFR1nC3org/s1600-h/4628817-lg.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190345968423648050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SAfQKJ1FuzI/AAAAAAAAAEU/WVFR1nC3org/s320/4628817-lg.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La parrucchiera Piera fa parte di quelle piccole oasi demografiche che stanno sparendo. La parrucchiera Piera è la parrucchiera del villaggio, da lei si va ancora senza appuntamento,si va anche solo per farsi pettinare  con i capelli asciutti, si va per incontrare le solite vicine che si vedono tutti i sabati. Oggi ho deciso che sarei andata dalla parrucchiera Piera. Avevo voglia di semplicità, avevo voglia di qualcosa di genuino , di qualcosa di demodèè, avevo voglia dell’odore dello stufato che cuoce sulla pentola, niente saloni attrezzati, niente lustrini, niente narcisi. Entro. Le pareti sono state ridipinte da poco ma senza essere rasate poiché l’intonaco  è pieno di avallature. La stanza ha le tipiche mattonelle degl’anni 70, da una parte  un  colore e dall’altra  un altro. La stufa a cherosene accesa,le unghie con gli smalti appese come si faceva “ una volta”, un solo piccolo lavandino, le velette dei bigodini esposte in un carrello. L’ambiente è molto umido e il cherosene è insopportabile, ma le signore avevano freddo così Piera per loro teneva accesa la stufa. Avevo voglia di domesticità, avevo voglia dei discorsi del senso comune, niente orpelli intellettuali, solo il buon senso della brava gente. Ci sono quattro signore che stanno aspettando. Non stanno chiacchierando di cosa prepareranno stasera o dei loro gerani ma stanno sparlando di una donna divorziata. – L’è na lazzarona, una donna ad fameia quand’l’è ora asd ste ma chesa l’ha da stè ma chesa! Che pori marid us feva da magnè da per lò puret!- ( è una poco di buono, una donna di famiglia quand’è ora di stare a casa  sta a casa! Quel povero marito si faceva da mangiare da solo!!)……seguono varie invettive.&lt;br /&gt; i na’ veva gnenca i fiol, cus chi si sposa da fè? …(non avevano neanche i figli, cosa si sposano a fare?)&lt;br /&gt;I discorsi della morale comune hanno già incominciato a stancarmi, una piccola dose era più che sufficiente. Una della signore mi guarda. No, è una conoscente di mamma. Mi farà qualche domanda sulla mia vita privata alla quale io non voglio rispondere. Non la guardo, mi alzo e vado a prendere novella 2000, mi risiedo e mi infilo i miei occhiali da sole\vista. Mi pinzo pure i capelli. Magari non mi riconosce. Qualunque cosa mi chieda mentirò spudoratamente. _ te tan sì la fiola dla Maria?- ( tu non sei la figlia della Maria?). Se dicevo si era fatta, chi l’avrebbe fermata più! Così dissi di no mentre Piera col rumore dei phon non mi sentiva e le dissi che però conoscevo la figlia della Maria. Una gran brava ragazza, morigerata e sposata con due figli come da accordi scritti sulla felicità delle persone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-1607762940240028573?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/1607762940240028573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=1607762940240028573' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1607762940240028573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1607762940240028573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/04/la-parrucchiera-piera.html' title='LA PARRUCCHIERA PIERA'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/SAfQKJ1FuzI/AAAAAAAAAEU/WVFR1nC3org/s72-c/4628817-lg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-3749328760996487449</id><published>2008-04-11T23:27:00.001+02:00</published><updated>2008-04-11T23:29:00.902+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>Nel pensier non sempre mi fingo....</title><content type='html'>Senza motivazioni non si va da nessuna parte. La motivazione i più dicono che bisogna trovarla in se stessi, ma non è sempre vero. Gli altri avallano o fanno da deterrente a ciò che fai e che esprimi. Se non trovi riscontri perdi la motivazione e con questa anche la voglia di andare avanti. Dicono che bisogna credere e crederci con una forza avulsa dalle cose del mondo. Non sempre è  così , non sempre si riescono a fare cose senza senso. Spesso un senso si costruisce ad arte  ma poi si ragiona, ci si   smaschera e ci si chiede:- chi vuoi prendere in giro?-&lt;br /&gt;“Io nel pensier mi fingo” funziona  solo per un po’. Di là dalla collina non c’è l’infinito ma la solitudine. Senza motivazioni non si va in nessun posto. A volte le trovi da solo, altre no. Il mondo ha una sua causa ed effetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-3749328760996487449?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/3749328760996487449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=3749328760996487449' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3749328760996487449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3749328760996487449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/04/nel-pensier-non-sempre-mi-fingo.html' title='Nel pensier non sempre mi fingo....'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-8047421521026916664</id><published>2008-04-10T22:07:00.003+02:00</published><updated>2008-04-10T22:15:56.860+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronache'/><title type='text'>"MARCO IL TERRIBILE"</title><content type='html'>Ogni settimana arriva mercoledì e col mercoledì il corso di formazione.  Per ogni incontro devo preparare una relazione da inviare in una piattaforma on line.&lt;br /&gt;Ogni relazione vale 4 crediti. Vinci se raggiungi 50 crediti. Le relazioni da stilare sono complesse e necessitano di tempo, energia e motivazione e io non ho nessuno dei tre requisiti. Non sono l’unica. Facciamo gruppo e ci organizziamo per scambiarci i materiali, alias  copiare schifosamente!!! Bene, io preparerò la relazione “ Ivan il terribile”. La rimedio da un ex corsista. Beh….non posso lasciarla uguale altrimenti il tutor se ne accorge, devo apportare modifiche, personalizzarla, aggiungerci del mio. Bene, accendo il pc e comincio. Dunque Ivan il terribile. No, mettiamo Marco il terribile. Si. Cambiare almeno il nome mi sembra il minimo. “proporre attività laboratoriali” lo cambio con proporre attività di laboratorio. Si. Che grande. Che cambiamento…. “In tal modo i percorsi si delineano” lo cambio con “in tal modo i curricoli si delineano”….uhuhuh! curricoli, curricoli, ma da dove l’ho tirata fuori questa! Altro che 4 crediti meriterei…Continuo a leggere e vedo che sto solo perdendo tempo ed energia ed i sistemi devono tendere all’economicità se vogliono essere funzionali no? Un sistema deve tendere al risparmio  se vuole autoconservarsi no? Il cambiamento con la parola curricoli era già geniale no? E allora basta di vedere o rivedere, avevo già apportato sostanziali modifiche, la relazione sarebbe stata perfetta così com’era. Password. Invio in piattaforma. Ad un tratto mi accorgo di non essermi appuntata la password che il tutor ci aveva dato in una precedente lezione poiché ricordo ce la diede sul tardi, verso le sette di sera e le sette di sera sono la mia ora dell’inutilità in cui i neuroni cessano le loro sinapsi. Soluzione. Arriverò al corso un ora prima e quando  ancora non ci sarà nessuno  vedrò la password. Arrivo un ora prima, salgo tre piani di scale  e mi dirigo nell’aula informatica. Già mi vedo accendere il pc, inviare l’elaborato  rileggere pure “ Marco il terribile”. Arrivo. Il tutor è già lì. No!. Maledizione questa non ci voleva!. Non mi vede, smetto di tacchettare con gli stivali e passo davanti alla porta con passo felpato. E adesso dove vado? Sto basita nel corridoio e poi scendo al piano di sotto. C’è un bidello. Maledizione i bidelli sono peggio dei secondini.fanno sempre un sacco di domande. Risalgo. Mi imbosco in un aula vuota e telefono alla mia collega per chiederle la password. Al telefono devo sussurrare per non farmi sentire e la mia collega dall’altro capo se la ride e farfuglia “privilegio”. Azz, che password! Entro, saluto e da gran professionista apro la valigetta del pc, lo estraggo e srotolo il cavetto. Accendo, vado in piattaforma e…….qualcuno sapeva che ci voleva anche il nome utente che di solito non ha nulla a che fare con il tuo nome? Faccio finta che sia tutto a posto e copro lo schermo con i capelli. Stanno arrivando tutte. Schiuuu!! Il tutor comincia a spiegare. Argomento “il laboratorio”. Estraggo il blocnotes dalla borsa e scrivo il titolo “ laboratorio”. Poi le solite manfrine dette ridette, faccio finta di scrivere e la “O” di laboratorio si trasforma nel gambo di una rosa rampicante alla quale ci attacco le foglioline. Accanto disegno cuoricini e le mie iniziali. Poi una voce. Qualcuno mi chiama. Era il tutor . Mi chiede di argomentare “ Marco il terribile”. Nooooo!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-8047421521026916664?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/8047421521026916664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=8047421521026916664' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8047421521026916664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8047421521026916664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/04/marco-il-terribile.html' title='&quot;MARCO IL TERRIBILE&quot;'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-2372632587132816919</id><published>2008-04-06T18:39:00.001+02:00</published><updated>2008-04-06T18:43:13.871+02:00</updated><title type='text'>OGNI MALEDETTA DOMENICA!!!</title><content type='html'>Ogni maledetta domenica mi riprometto di assolvere a tante incombenze che  puntualmente non assolvo. Dunque vediamo, potrei pulire la macchina? Giorni fa ho acquistato una piantina di basilico che poi con una poderosa frenata è caduta lasciando la terra sui tappetini. Ebbene la terra è ancora lì. Ma sì lasciamola, magari s’impollina ed io sarò l’unica ad avere un tappetino macchina con le piantine di basilico che profumeranno tutta la macchina!!!&lt;br /&gt;Devo preparare gli elaborati e la tesina……..noooooo!!! Ho bisogno di staccare. Pulire? Dopo. C’è tempo. Bici? Vada per la bici. Siamo in quella mezza stagione in cui uno non sa come vestirsi, infilo un golf di lana e un paio di pantaloni estivi. Sopra il golfino un giubbotto. Parto. Dopo qualche pedalata già crepo dal caldo e mi stanco. No, non arrivo lontano. Mi dirigo verso il mare ma tira vento. Meglio la statale. Tira vento e faccio sempre più fatica. Il Marco Polo è la mia salvezza, fermo la bici ed entro. La porta non si apre. Sto lì impalata e penso che sia andata in tilt la fotocellula. – Scusi ma quella è l’uscita…- mi fa un signore- Ah, si, grazie è l’uscita- Entro, almeno mi riposo. Al Marco Polo non mi frega di nulla se non di un telefono fisso a mucca che suona con un muggito. Mi vergogno a chiederlo e chiedo al commesso:- Scusi, avete ancora il telefono a mucca che muggisce? Devo fare un regalo sa….- Spiacente ma l’abbiamo finito- Noooo, uffa e adesso cosa guardo qua? Che mi frega di tutti questi elettrodomestici? Sono per la scopa e lo straccio io!! Esco. Dannazione ma non c’è una profumeria da queste parti? No. Meglio così. Meglio evitare costose tentazioni. Lì ci vado il sabato pomeriggio con Giusy. Torno a casa ecco. Il vento soffia sempre più e già sento pizzicare la gola, accidenti, non posso ammalarmi non posso fare assenze sul lavoro quest’anno. Arrivo a casa trafelata e sudata e mi spruzzo un po’ di Benagol preventivo. Non si sa mai. Penso al telefono a mucca. Lo vorrei e già mi immagino quando lo porterò a casa e lo farò squillare col cellulare, come una quindicenne. Non ho ridotto nulla . Come ogni maledetta domenica!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-2372632587132816919?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/2372632587132816919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=2372632587132816919' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2372632587132816919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2372632587132816919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/04/ogni-maledetta-domenica.html' title='OGNI MALEDETTA DOMENICA!!!'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-706575118330008907</id><published>2008-04-05T16:20:00.002+02:00</published><updated>2008-04-05T16:30:29.313+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>.............................................</title><content type='html'>Adoro stare da sola sapendo di non esserlo. E’ mattino, c’è il sole,  soffia una leggera brezza ed accanto a me passeggiano persone dall’aria felice. Penso che se si vive in una società dove pochi hanno accesso alle ricchezze e i più arrancano che senso ha possedere ricchezze? Come fruirne singolarmente davvero in una società di infelici?Eppure nei paesi in via di sviluppo è così.&lt;br /&gt; Vada come vada la nostra politica, la democrazia è comunque il male minore ed è l’unico sistema che possa garantire ai più una vita decente.&lt;br /&gt;La libertà è partecipazione, diceva Gaber. Ed io aggiungerei anche la libertà è condivisione.&lt;br /&gt;Adoro non andare a lavorare alcuni giorni sapendo che un lavoro ce l’ho.&lt;br /&gt;Adoro svegliarmi a mezzogiorno la domenica sapendo che per sette giorni devo svegliarmi alle sette. La libertà allo stato puro non esiste, la percepisci fra i compromessi, te la godi solo in relazione a….. senza riferimenti sarebbe solo solitudine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-706575118330008907?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/706575118330008907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=706575118330008907' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/706575118330008907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/706575118330008907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/04/blog-post.html' title='.............................................'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-3751120877616862649</id><published>2008-04-05T01:14:00.003+02:00</published><updated>2008-12-10T04:52:57.784+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='an ordinary life'/><title type='text'>NON TUTTE LE STRADE PORTANO A ROMA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R_a2W0KwN0I/AAAAAAAAAEM/ITUhusnjN2k/s1600-h/357295-md.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185532524040828738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R_a2W0KwN0I/AAAAAAAAAEM/ITUhusnjN2k/s320/357295-md.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando mi raccontò di Filippo io e Giusy stavamo guardando la televisione nel suo salotto ed ad un tratto la vidi sgranare gli occhi davanti allo schermo. – Che hai? Che cos’ha di tanto terribile questa televendita?- Nulla è che…ma…ma…non è….possibile!.- Insomma Giusy, che hai? – Quello che sta presentando il prodotto io lo conoscoooo!!! È…è….Jack Gallo!!- Come? il tipo che ti aveva mandato l’Anonima con i texani ricoperti di piume di gallo? – Siii, ti dico, non mi sbaglio è luiii!-Jack Gallo dopo il fallito incontro con Giusy se ne volò per la Russia in cerca di amore e di fortuna e lì conobbe Natasha, una giovane donna appartenente alla nuova borghesia russa che si era arricchita con il commercio di scarsi prodotti cosmetici italiani e li aveva esportati in Russia. Non appena cadde il regime comunista Natasha conobbe un tale che le fece fare da portaborse di gioielli contraffatti e che l’assunse in seguito nella sua agenzia di “commesse”. Le “commesse” venivano assunte in importanti negozi stranieri e poi,oscurando le telecamere nel modo in cui erano state addestrate, rubavano quanta più merce possibile; la merce veniva in seguito riciclata ed esportata. Gallo conobbe Natasha in uno di questi negozi e lei rimase così colpita da quell’ingenuo ragazzone con gli stivali di gallo che pensò di circuirlo e mettersi in affari con lui. Diventarono soci dell’ Epicremlin e iniziarono a vendere prodotti per la depilazione e la cosmesi. Mentre io e Giusy guardavamo la loro televendita sull’epilatore elettrostatico sentimmo suonare il campanello. Era Filippo. Salutai Giusy e mi defilai dalla porta del garage. Filippo salì in casa con i suoi attrezzi,  con la sua aria perbene , il suo sorriso disarmante, i capelli leggermente arruffati e una camicia di Jeans con le maniche arrotolate;salutò Giusy e lei lo invitò a sedersi  prima di smontare la lavatrice e prendersi un caffè.Seduti al tavolo si scrutavano , stavano parlando della lavatrice ma in realtà parlavano di altro; ammiccavano senza saperlo, sorridevano, scherzavano, si piacevano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-3751120877616862649?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/3751120877616862649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=3751120877616862649' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3751120877616862649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3751120877616862649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/04/non-tutte-le-strade-portano-roma.html' title='NON TUTTE LE STRADE PORTANO A ROMA'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R_a2W0KwN0I/AAAAAAAAAEM/ITUhusnjN2k/s72-c/357295-md.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-4732119899157270868</id><published>2008-04-02T23:56:00.002+02:00</published><updated>2008-12-10T04:52:58.194+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='an ordinary life'/><title type='text'>IL LAVORO DI GIUSY</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R_QBH0KwNyI/AAAAAAAAAD8/l21TpdSRHs8/s1600-h/3487498-md.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184770304784742178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R_QBH0KwNyI/AAAAAAAAAD8/l21TpdSRHs8/s320/3487498-md.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quest’anno era stato un anno faticoso per Giusy, aveva lasciato il suo lavoro di segretaria nella scuola guida di famiglia per inseguire il fai da te della moda. “ Crea e modella” “ taglia 44” “ Cuci e ricuci” “100 punti di Singer prima di andare a dormire” “ il mago dell’ago”  i nomi delle famose scuole di moda che aveva scrupolosamente seguito per due anni. Alla fine dei corsi conseguì il diploma e provò a buttarsi in un qualche lavoro attinente. Il massimo che riuscì a trovare fu fare la sarta riparatrice presso una famosa boutique del centro; la boutique era sì  prestigiosa ma il lavoro era comunque monotono e seriale, cucire e scucire orli, stringere o allargare gonne e pantaloni. Niente più. Niente modelli da disegnare e realizzare, niente collezioni prestigiose, niente creazioni personali. Si disse che per un po’ sarebbe andata bene così……e…magari il corso “100 colpi di Singer prima di andare a dormire” non era stato davvero formativo….Il lavoro alla boutique era part-time, per cui si diede da fare per cercarne un altro nel pomeriggio. Tramite un giro di passaparola fu assunta in un piccolo call-center della città che vendeva opere d’arte ; passava quattro ore al telefono presentando minuziosamente nature morte del pittore riminese Frederico il Fracassone. Federico il Fracassone non faceva che dipingere cocci di bottiglia sparsi sul tavolo o come variabile bicchieri rotti e piatti sbeccati. Il pittore asseriva che quei vetri rotti erano le avanguardie delle nature morte e bacchettava con insolenza Giusy perché non riusciva a piazzare le sue opere. Appena Giusy descriveva i soggetti i clienti le dicevano- ah, bottiglie e bicchieri rotti come simbolo della fine del tutto? ….cosicchè se finisce lo champagne la sua azienda ce ne invierà una bottiglia omaggio?- Battute che non facevano certo ridere ma Giusy aveva imparato a glissare.&lt;br /&gt;Quest’anno sembrava non finire mai, il lavoro era pesante e insoddisfacente ed a questo si aggiunsero gli scherzi dell’Anonima. Sabato pomeriggio ci incontrammo come al solito a casa sua per il nostro pomeriggio gossip, ci bevemmo un caffè e ci fiondammo in profumeria. Non eravamo ricche, vestivamo ai mercatini ma con la profumeria andavamo giù grosso. Gli ultimi ritrovati della cosmetica francese erano i nostri: Dior, Chanel, Sisley, La mer, Preier, 50 ml di crema dai 100 euro in su. Poco importava. In quel momento andava bene così, poi ci davano tanti campioncini che facevamo durare mesi…. Giusy mi raccontò di Filippo, mi disse che finalmente aveva conosciuto una persona che l’aveva colpita davvero e mi disse che la sua conoscenza non era stata altro che un errore dell’Anonima! Filippo doveva solo acquistare una lavatrice e Giusy gli disse che gliel’avrebbe venduta volentieri, anche se, avendo  messo su casa da poco la lavatrice le serviva e non aveva affatto intenzione di venderla ma tant’è……&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-4732119899157270868?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/4732119899157270868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=4732119899157270868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4732119899157270868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4732119899157270868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/04/il-lavoro-di-giusy.html' title='IL LAVORO DI GIUSY'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R_QBH0KwNyI/AAAAAAAAAD8/l21TpdSRHs8/s72-c/3487498-md.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-7954539562806598255</id><published>2008-03-31T23:13:00.002+02:00</published><updated>2008-12-10T04:52:58.339+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pensieri'/><title type='text'>FLUSSI MAGMATICI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R_FUOUKwNxI/AAAAAAAAAD0/yOhw5OjL3tU/s1600-h/3747615-md.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184017250988865298" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R_FUOUKwNxI/AAAAAAAAAD0/yOhw5OjL3tU/s320/3747615-md.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una volta a settimana ho deciso che esisterà un giorno in cui “mi farò trasportare dalla vita”, in cui lascierò che gli eventi scorrano fluttuosi senza che io  gli possa dare ne corso, ne interpretazione…né senso….. non vorrei fare alcuna scelta,vorrei lasciare che per me decidano altri, decida il destino o chissà che……&lt;br /&gt;Una volta a settimana non vorrei decidere nulla, nemmeno come vestirmi, cosa cucinare, dove andare…niente….niente di niente, non vorrei scegliere , niente bivi,  niente perdite.&lt;br /&gt;Una volta a settimana almeno vorrei pensare il nulla, vorrei che tutto scorresse in questo flusso magmatico che non si sa dove inizi e dove finisca.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-7954539562806598255?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/7954539562806598255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=7954539562806598255' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/7954539562806598255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/7954539562806598255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/flussi-magmatici.html' title='FLUSSI MAGMATICI'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R_FUOUKwNxI/AAAAAAAAAD0/yOhw5OjL3tU/s72-c/3747615-md.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-8688154353145844478</id><published>2008-03-30T13:41:00.002+02:00</published><updated>2008-12-10T04:52:58.512+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I love shopping'/><title type='text'>I LOVE SHOPPING!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-98eEKwNwI/AAAAAAAAADs/WAni8eFNwYY/s1600-h/7096665-md.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183498552083494658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-98eEKwNwI/AAAAAAAAADs/WAni8eFNwYY/s320/7096665-md.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Alcuni acquisti mi entusiasmano……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo parlare degli epilatori a carica elettrostatica? Bene, la venditrice provò a strofinare il suo aggeggio sul mio braccio e in men che non si dica il pelo è volato via!! Ma allora, dico io, funziona come la dolorosa ceretta? stesso risultato ma non più lacrime? Si, Si,-risponde la venditrice- io depilo anche i ciclisti e delle loro gambe pelose non rimane più nulla! (se continuassi probabilmente gli asporterei anche la pelle N.D.R!).  La sottopongo a diversi quiz a risposta multipla e le sue risposte mi soddisfano sempre. Affare fatto, l’epilatore elettrostatico è mio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo parlare del massaggia-testa svedese? E’ un pomello di legno al quale stanno attaccate cinque o sei dita di alluminio flessibile, le quali producono meccanicamente un massaggio al capo facendole scorrere su e giù. La venditrice lo provò sulla mia. Brividi e grande piacere.Affare fatto. Comprato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo parlare della chiavetta salva –SIM? Salva tutto il contenuto della tua Sim-card e lo trasferisce sul computer. Grande, potrò conservare tanti bei messaggi! Comprata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A casa la fine della favola:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo a depilare la zona inguinale, la più delicata e dolorosa, compio velocemente brevi piccoli giri  in senso orario, sudo come un’ ossessa, mi si irrita tutta la pelle e fosse caduto un pelo che uno!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo tre o quattro massaggi-testa dei brividi- piacere non rimane nemmeno un fremito, semmai ti cade la forfora se l’hai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La salva sim necessita di una porta seriale per funzionare…….uhm…porta seriale…..interessante…..una porta seriale…….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I LOVE SHOPPING!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-8688154353145844478?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/8688154353145844478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=8688154353145844478' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8688154353145844478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8688154353145844478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/i-love-shopping.html' title='I LOVE SHOPPING!'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-98eEKwNwI/AAAAAAAAADs/WAni8eFNwYY/s72-c/7096665-md.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-9015964272105873048</id><published>2008-03-27T22:48:00.001+01:00</published><updated>2008-12-10T04:52:58.669+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rime scarse e sparse'/><title type='text'>PERIODI GIALLI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-wWOkKwNvI/AAAAAAAAADk/KCv4oplfo6Y/s1600-h/gialli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182541710679357170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-wWOkKwNvI/AAAAAAAAADk/KCv4oplfo6Y/s320/gialli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; A volte si subiscono le influenze dei colori e questo è il mio periodo giallo; ne parlavo con Andrea e lui in men che non si dica mi ha spedito queste scarse rime sparse!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                        “ Tutto è giallo&lt;br /&gt;                        giallo come il gelato che sto mangiando e&lt;br /&gt;                        le dita che sto assaggiando&lt;br /&gt;                        giallo come questa moneta scivolata sulle collant di seta&lt;br /&gt;                        giallo come le mie scarpe che si abbinano ad arte&lt;br /&gt;                        giallo come la mimosa&lt;br /&gt;                        che profuma gioiosa&lt;br /&gt;                        giallo come questo sberleffo:&lt;br /&gt;                        “ IL TUO PEGGIOR NEMICO SEI TU STESSO”&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-9015964272105873048?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/9015964272105873048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=9015964272105873048' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/9015964272105873048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/9015964272105873048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/periodi-gialli.html' title='PERIODI GIALLI'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-wWOkKwNvI/AAAAAAAAADk/KCv4oplfo6Y/s72-c/gialli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-2205543677856474752</id><published>2008-03-26T00:57:00.002+01:00</published><updated>2008-12-10T04:52:59.193+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='an ordinary life'/><title type='text'>UN CAFFE' AMARO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-mRf0KwNtI/AAAAAAAAADU/ZhREyAMZedc/s1600-h/1976879-md.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181832822032185042" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-mRf0KwNtI/AAAAAAAAADU/ZhREyAMZedc/s320/1976879-md.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giusy si recò all’ Anonima inferocita dicendo che si stavano prendendo gioco di lei, gli incontri che le avevano procurato le sembravano a dir poco assurdi e improponibili. Consegnò la sua lavagnetta e scrisse : Andrea il poeta profeta SCARTATO!&lt;br /&gt;La regola dell’Anonima stabiliva che dopo il primo incontro la coppia avrebbe dovuto esprimere se accettare o meno la controparte per i prossimi incontri; questo faceva parte degl’obblighi contrattuali. Anche Andrea dunque si recò all’Anonima e scrisse : Giusy SCARTATA, una donna che non apprezza la poesia non può essere mia!&lt;br /&gt;Fu così che Giusy decise di fare un ultimo tentativo, avrebbe bevuto un ultimo caffè allo Chantal poi si sarebbe cancellata dall’Anonima Confusione dei Cuori Solitari una volta per tutte. Premette il pulsante raffina ricerca e il risultato fu : Bonelli Filippo. Il risultato fu del tutto casuale ma Giusy notò che stranamente dietro questo nome non c’era nessuna presentazione nè fotografia. L’Anonima era muta, non parlava più ne in coro ne a voci sfalsate , si limitò a fissare l’appuntamento sia per lei che per Filippo.&lt;br /&gt;- Anonima, c’è qualcosa che non va, non ho informazioni, non riesco ad accedere al guardaroba e ho l’appuntamento fissato fra un ora!!!!-  L’ Anonima non si pronunciò e Giusy corse a prepararsi a casa in fretta e furia. Si infilò velocemente un paio di Jeans scurissimi con le cuciture oro e una maglietta bianca in jersey anch’essa con le cuciture oro. Una mini pochette sempre color oro e sandali a medio tacco di pelle lucida nera. Provava sempre piacere nel vestirsi con cura e nell’abbinare gli accessori, faceva parte di quegl’antichi retaggi delle bambine che si divertono a giocare con le bambole facendole essere una e mille personaggi. Niente trucco, niente profumo. Era tardi. Si avviò allo Chantal di buon umore nonostante fosse un incontro totalmente al buio, si sedette al solito tavolino e ordinò il consueto caffè. Alla sua destra in un altro tavolo un ragazzo solo, dall’aria perbene e vestito casual stava guardandosi attorno con l’aria di cercar qualcuno…..-si-, pensò Giusy, -forse è lui arrivato in anticipo-. Si alzò dal tavolo e fece per andargli incontro quando lui le sorrise e le disse:- Sei Tu?- Si, fece Giusy, è molto che aspetti?- No, sono arrivato poco fa, accomodati- fece Filippo porgendole la mano e presentandosi. Giusy  sedette accanto a lui e si sentì da subito tremendamente a suo agio in sua compagnia. Avevano iniziato a parlare del tempo e i loro discorsi erano volati liberi e incontrollati verso lidi più alti dimostrando quell’interazione comunicativa che porta al piacere dello stare assieme e che fa sì che il tempo sia senza tempo. Giusy notò le mani forti e il sorriso disarmante, i modi di fare gentili e la pacatezza espressiva.  Si disse che questa volta l’Anonima aveva recuperato alla grande. Mentre Giusy guardava Filippo leggermente emozionata Filippo la interruppe e le disse:- Abbiamo parlato di tutto tranne che della lavatrice!! Allora quand’è che posso venire a prenderla?- Giusy strabuzzò gli occhi, non capiva. – Come?- fece – Si,- riprese Filippo- insomma, l’annuncio sull’ Annuario dell’usato, la lavatrice insomma…io e mia moglie la stiamo cercando usata…L’annuario mi ha dato il tuo nominativo e…..- Giusy capì e per un attimo le mancò il respiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-2205543677856474752?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/2205543677856474752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=2205543677856474752' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2205543677856474752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2205543677856474752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/un-caffe-amaro.html' title='UN CAFFE&apos; AMARO'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-mRf0KwNtI/AAAAAAAAADU/ZhREyAMZedc/s72-c/1976879-md.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-7813935874577485570</id><published>2008-03-25T01:53:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:52:59.527+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divulgazioni'/><title type='text'>ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-hNNUKwNrI/AAAAAAAAADE/4TvM8Q6ctOU/s1600-h/6263167-lgalice.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181476262437205682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-hNNUKwNrI/AAAAAAAAADE/4TvM8Q6ctOU/s320/6263167-lgalice.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri qualcuno mi ha fatto pensare ad un orologio da sistemare e a me, non so perché è venuto in mente Bianconiglio nel libro “Alice nel paese delle meraviglie” che corre sempre col suo orologio dicendo che è tardi.&lt;br /&gt;Il libro di Carrol si presta a diverse chiavi di lettura fra le quali quella logico- matematica essendo Carrol appunto un matematico .&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Dovresti dire ciò che pensi”, continuò la lepre marzolina. “Lo faccio”, replicò Alice seccata; “o almeno penso ciò che dico, che è la stessa cosa” “Niente affatto! “, disse il Cappellaio, “Perché allora potresti dire che «Vedo ciò che mangio» è lo stesso di «Mangio ciò che vedo!»”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Questo è un’esempio di proposizione tautologica, ovvero A=A, cambiando l’ordine dei termini il significato non cambia, l’affermazione dunque è sempre vera. Nel testo di Carrol vi sono svariati dialoghi ai quali si possono applicare i funtori logici (e, o, e o , o o, o e) ed è interessante rileggere questo libro da adulti vedendoci dentro la matematica, la critica sociale e secondo alcuni le teorie psicanalitiche…….&lt;br /&gt;In realtà leggendo in questo modo si rischia di perdere quel piacere immediato che ci fa fruire di un testo sul piano emozionale ma la logica è un basamento della filosofia occidentale e contiene in se anche la non-logica, il nonsense. Anche il nonsense è un derivato della logica e da qui non si fugge.&lt;br /&gt;Ora cerco di applicare alla pratica una tautologia: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poiché sono stanca vado a dormire. Vado a dormire poiché sono stanca.&lt;br /&gt;Prendo il caffè e lo metto nella moca per domattina.&lt;br /&gt;Metto nella moca per domattina e prendo il caffè.  ( non suona ma è sempre una tautologia). E adesso vi dico una cosa: la mia settimana della scienza finisce qui, era la settimana corta!!!&lt;br /&gt;Fiuuuu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-7813935874577485570?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/7813935874577485570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=7813935874577485570' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/7813935874577485570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/7813935874577485570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/alice-nel-paese-delle-meraviglie.html' title='ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-hNNUKwNrI/AAAAAAAAADE/4TvM8Q6ctOU/s72-c/6263167-lgalice.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-4132983621829283089</id><published>2008-03-24T00:58:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:52:59.723+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divulgazioni'/><title type='text'>CASALINGHE SCIENTIFICHE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-bup0KwNqI/AAAAAAAAAC8/vQSI8jcL-qE/s1600-h/4077930-smfrittata.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181090823482128034" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-bup0KwNqI/AAAAAAAAAC8/vQSI8jcL-qE/s320/4077930-smfrittata.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Faccio la lavatrice. Verso i vari tipi di detersivi nella vaschetta E accendo il pulsante dell’accensione E scelgo il programma. Questa serie di operazioni sequenziali dirette sono un algoritmo. Ho eseguito una catena di istruzioni immettendo i dati richiesti e ho ottenuto un risultato. Devo preparare un dolce al cioccolato e seguo una ricetta: stessa cosa, eseguo un’insieme sequenziale di istruzioni per produrre un risultato. Queste semplici operazioni che compiamo tutti i giorni sono algoritmi. E’ si che saperlo ci cambia la vita…..e allora come non pensare alle nostre case come sistemi aperti che interagiscono con l’ambiente e tendono inevitabilmente all’entropia? Ecco io non vorrei, faccio di tutto per oppormi a ciò ma la legge dell’entropia è più forte e la mia casa tende sempre al disordine!! Non c'è niente da dire, le casalinghe sono scientifiche.&lt;br /&gt;Insomma a cosa ci serve la fisica, la matematica e la scienza se non possiamo applicarle alla vita?&lt;br /&gt;Su questo tema mi sono confrontata con Andrea e lui così  ha detto di dirvi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh Casalinghe beate non disperate&lt;br /&gt;le vostre case sono alla scienza legate, è ora che lo sappiate &lt;/div&gt;&lt;div&gt;ed ora che l’ho detto&lt;br /&gt; spero  sortisca l’effetto di aver letto solo per diletto!!&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-4132983621829283089?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/4132983621829283089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=4132983621829283089' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4132983621829283089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4132983621829283089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/casalinghe-scientifiche.html' title='CASALINGHE SCIENTIFICHE'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-bup0KwNqI/AAAAAAAAAC8/vQSI8jcL-qE/s72-c/4077930-smfrittata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-6753577000955497983</id><published>2008-03-20T22:10:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:52:59.927+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divulgazioni'/><title type='text'>LA LEGGE DELL'ENTROPIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-LS_UKwNpI/AAAAAAAAAC0/l-EdwYSneQ0/s1600-h/2803408-smumido.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179934506616895122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-LS_UKwNpI/AAAAAAAAAC0/l-EdwYSneQ0/s320/2803408-smumido.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi affascina la legge dell’entropia. A tal proposito riporto questo articolo : &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;“Sappiamo dalla seconda legge della termodinamica che in un sistema chiuso, sarebbe a dire che non subisce influenza dall'esterno, il disordine o "entropia" cresce.&lt;br /&gt;Ciò vuol dire che, lasciato a se stesso, un sistema-mondo, come quello in cui viviamo, dovrebbe diventare sempre più caotico. Entropia è una parola che viene dal greco e significa rivolgimento (τροπή), ossia cambiamento, interno (εν), ed indica un mutamento di stato dell'energia, che passa dall'essere disponibile al non esserlo più. Il valore dell'entropia positiva determina il grado di disordine di un sistema, sia che si tratti di un sistema aperto, cioè che scambia energia con l'ambiente, come un'automobile o un essere vivente, oppure un sistema chiuso, cioè che non scambia energia con l'ambiente come un pianeta oppure l'universo. &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Entropia_%28termodinamica%29" target="NewWindow"&gt;La legge dell'entropia&lt;/a&gt; dice, in sostanza, che se io brucio un pezzo di carbone per scaldarmi non potrò più bruciare quel pezzo di carbone di nuovo. E che, se con le uova si fanno le frittate, con le frittate non si possono rifare le uova.Qualcuno vorrebbe che la vita contraddicesse la legge dell'entropia, ma purtroppo ciò non è vero, allo stato attuale delle conoscenze. La tendenza della vita a generare strutture sempre più complesse e "ordinate" e a mantenere l'omeostasi interna può essere paragonata a quelle piccole anse dei fiumi in cui, formandosi un lento vortice, la corrente scorre al contrario per qualche metro. Limitandosi a guardare solo in quel punto si può avere la sensazione che la legge secondo cui l'acqua scorre verso il mare non valga, ma allargando il proprio campo di osservazione ci si accorgerà che quell'acqua, compiuto il suo largo giro, riprende la direzione corretta. Come l'ansa di un fiume, così gli esseri viventi sono sistemi aperti, cioè scambiano materia ed energia con l'ambiente. Se ci si limita ad osservare i soli esseri viventi si può incorrere in un errore di valutazione. In realtà, sommando l'entropia dei sistemi biologici a quella del loro ambiente ci si accorgerà che l'entropia aumenta invariabilmente.” &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-6753577000955497983?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/6753577000955497983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=6753577000955497983' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6753577000955497983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/6753577000955497983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/la-legge-dellentropia.html' title='LA LEGGE DELL&apos;ENTROPIA'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-LS_UKwNpI/AAAAAAAAAC0/l-EdwYSneQ0/s72-c/2803408-smumido.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-9077447883205018812</id><published>2008-03-20T10:30:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:53:00.202+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='an ordinary life'/><title type='text'>UN ALTRO INCONTRO ALLO CHANTAL</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-IuvkKwNoI/AAAAAAAAACs/f4GFQftOMXc/s1600-h/4702700-smlucc.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179753916127000194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-IuvkKwNoI/AAAAAAAAACs/f4GFQftOMXc/s320/4702700-smlucc.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giusy si decise e chiamò. Quando Andrea il Poeta Profeta vide il numero allamparsi sul display trasalì ed esitò a rispondere. Dopo 7 squilli schiacciò il pulsante verde e –pronto?- fece – Ciao, volevo ringraziarti personalmente per le poesie che mi spedisci tutte le mattine, non so che dire….- fece Giusy dall’altro capo- per me è una cosa naturale, alcuni fanno colazione col cappuccino ed io la faccio con le poesie, non c’è nulla di male…si, Giusy cosa facciamo ci vediamo? Si, va bene il Caffè Chantal alle 16?- Giusy rimase ammutolita e stupita sia dalla velocità con la quale parlava sia dal paragone a suo avviso non propri0 poetico della colazione. Non riusciva ad inquadrarlo, non era convinta di volerlo vedere ma egualmente accettò l’invito; non si sa mai, si disse, magari conoscendolo di persona può essere interessante!. Giusy per l’occasione indossò un paio di pantaloni neri a taglio classico, una semplice t-schirt bianca con motivi arabeschi neri, una piccola borsetta di pelle lucida bianca e scarpe decolté sempre di pelle lucida bianca. Il bianco e nero va sempre bene e fa tanto glamour. Sulle labbra una leggera passata di gloss  , un po’ di maschara sugl’occhi,un tocco di profumo sul collo et voilà! Pronta.  Meglio essere semplici e raffinate con un poeta! Uscì di casa senza nessuna particolare emozione, arrivò al bar e si sedette al solito tavolino dei suoi appuntamenti. Puntualissimo arrivò Andrea, capelli castani leggermente spettinati, portava una giacca marrone gessata rossa su un paio di Jeans. Giusy notò l’aspetto  piacevole ora che lo vedeva alla luce del sole e non dietro gli specchi dell’Anonima! Andrea le si sedette accanto e la guardò con aria trasognata. Andrea aveva già deciso che Giusy sarebbe stata la sua musa e quindi attaccò:&lt;br /&gt;o Giusy beata, mia luce adorata&lt;br /&gt;vista da vicino sei come l’aurora del mattino,&lt;br /&gt;desideravo tanto conoscerti e adesso che ti siedo accanto&lt;br /&gt;devo proprio confessarti che mi piaci tanto&lt;br /&gt;se per te è lo stesso&lt;br /&gt;dimmelo adesso !&lt;br /&gt;Andrea lasciò che la sua poesia si impossessasse di lui senza nessuna logica e Giusy a sentirlo parlare così sin dalle prime battute si sentì presa in giro e fece per andarsene. – Aspetta , aspetta, non te ne andare ho un regalo che ti devo dare!- fece Andrea.- Andrea le si avvicinò e le porse una piccola scatolina che tutto sembrava una scatolina di oreficeria. Giusy l’aprì e vide che dentro c’era un lucchetto con scritto IO+TE TRE METRI SOPRA IL CIELO. Nooooooo, no!! Un Mocciano, un mocciano!!! solo questa mi doveva capitare!   Giusy richiuse la scatolina e incurante di qualsiasi buona maniera girò le spalle e se ne uscì dallo Chantal silenziosa e furiosa. Questa volta l’Anonima l’avrebbe sentita!!&lt;br /&gt;…….&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-9077447883205018812?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/9077447883205018812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=9077447883205018812' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/9077447883205018812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/9077447883205018812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/un-altro-incontro-allo-chantal.html' title='UN ALTRO INCONTRO ALLO CHANTAL'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-IuvkKwNoI/AAAAAAAAACs/f4GFQftOMXc/s72-c/4702700-smlucc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-7386387193517341081</id><published>2008-03-19T09:37:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:53:00.419+01:00</updated><title type='text'>LA FESTA DEL PAPA'</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-DQyUSB0UI/AAAAAAAAACk/x3468XaDAdI/s1600-h/4360017-smcravatte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5179369134332432706" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-DQyUSB0UI/AAAAAAAAACk/x3468XaDAdI/s320/4360017-smcravatte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stamattina mi sono svegliata col mal di testa ed io odio aver il mal di testa…….Sarà perché stanotte ho dormito con in camera il pc che si stava ricaricando, radiosveglia, televisore e phon? Ma i campi elettromagnetici non si neutralizzano? Anch’io vorrei una stanza in bioarchitettura senza nessun aremicolo ispirata ai dettami del fengh shui ma tant’è…….Comunque col mal di testa e non so quale valore di elettromagnetismo in corpo mi preparo per andare in azienda. In realtà non è proprio un azienda ma io la chiamo così perché fa di tutto per esserlo., ed oggi è anche la festa del papà!!! No, non ho preparato nessun gadget e non va vene non offrire gadget nelle ricorrenze. Feste sante e ricorrenze siamo sempre pronti, sforniamo i nostri oggetti di consumo, li prepariamo quasi tutti noi. Portati a casa sembrano un nonnulla ma ogni operaia ne ha circa 26 da fare con 4-5 parti per pezzo e facendo un calcolo 26 x 6 =  156 pezzettini di carta da incollare con pazienza certosina! Quando il cliente porta a casa il suo bell’oggettino dopo qualche giorno finisce nel bidone ed io mi chiedo a cosa serva tutta questa corsa ad una produzione fatta tanto per fare, eseguita dalle operaie anziché da chi dovrebbe effettivamente farla e noto quanto questa competizione fra le dipendenti diventi inutile e sterile. Beh, sto per andare in azienda, oggi è la festa del papà e i miei clienti vuoi o non vuoi se ne torneranno a casa con una bella cravattina di carta scaricata da internet!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-7386387193517341081?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/7386387193517341081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=7386387193517341081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/7386387193517341081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/7386387193517341081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/la-festa-del-papa.html' title='LA FESTA DEL PAPA&apos;'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R-DQyUSB0UI/AAAAAAAAACk/x3468XaDAdI/s72-c/4360017-smcravatte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-8016182697330565588</id><published>2008-03-14T13:45:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:53:00.639+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='an ordinary life'/><title type='text'>ANDREA IL POETA PROFETA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9pzlUSB0TI/AAAAAAAAACc/RUZUjo_10dk/s1600-h/6366583-smpoesia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177577806552486194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9pzlUSB0TI/AAAAAAAAACc/RUZUjo_10dk/s320/6366583-smpoesia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“ La poesia è la molla dell’anima mia&lt;br /&gt; mi spinge poi mi trascina via&lt;br /&gt;la poesia è la guida che illumina la vita mia,&lt;br /&gt;senza di lei io non vivrei&lt;br /&gt;la poesia non si compra, la si incontra, la poesia non si vende , la si prende.&lt;br /&gt;                                  &lt;br /&gt;Io sono come un  Profeta venuto da stella  cometa,&lt;br /&gt;sono un veggente che tutto sente,&lt;br /&gt;sono lo spirito che mai mente. &lt;br /&gt;La poesia  non si compra, la si incontra&lt;br /&gt;La poesia non è moneta ed io sono il profeta.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea andava molto orgoglioso del suo libellum e non capiva perché nessuno gliel’avesse pubblicato. Le rime erano le sue vene, con gli endecasillabi parlava , con le figure retoriche oliava ogni giorno la sua mente. Ad un certo punto della sua vita Andrea si  era stancato di dedicare le sue poesie al cielo, al mare e ai fiori, aveva bisogno di esercitarsi con qualcosa di vivo, qualcosa che lo appassionasse davvero, qualcosa che lo facesse scrivere non per solo esercizio formale ….Voleva la sua Beatrice dantesca o Laura petrarchesca che dir si voglia…..Fu così che data la sua proverbiale timidezza e la sua difficoltà a osare con le donne si iscrisse all’Anonima. Ne era certo, avrebbe conosciuto la sua musa. Quando vide Giusi al di là dello specchio  decise che ne sarebbe stato folgorato. E così fu. Da quando la vide non faceva che pensare a lei, la vedeva seduta su uno scoglio e giù via una bella rima, la vedeva affaccendata in casa, e giù via una rima. Ogni mattina gliene scriveva una, orgoglioso della sua verve poetica e della sua creatività. Avrebbe voluto chiamarla e darle un appuntamento, ma ogni volta che provava  dopo uno squillo riattaccava. Gli mancava il coraggio. In cuor suo avrebbe tanto voluto che fosse stata Giusy a cercarlo, il suo cuore si sarebbe aperto come un fiore, il suo sorriso gli avrebbe schiuso il paradiso. ….Ah che versi …..i versi mai van persi……&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-8016182697330565588?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/8016182697330565588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=8016182697330565588' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8016182697330565588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8016182697330565588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/andrea-il-poeta-profeta.html' title='ANDREA IL POETA PROFETA'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9pzlUSB0TI/AAAAAAAAACc/RUZUjo_10dk/s72-c/6366583-smpoesia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-3977952569585595376</id><published>2008-03-13T23:40:00.000+01:00</published><updated>2008-03-13T23:47:06.803+01:00</updated><title type='text'>L'ANONIMA RAFFINA RICERCA</title><content type='html'>Nonostante Jack Gallo Giusy credeva all’efficacia dell’ Anonima. Tante opportunità le si sarebbero presentate. Dimenticò Jack , si recò all’Anonima e disse : raffina  ricerca.  Fu così che l’Anonima elaborò il  dato e preparò un nuovo contatto. Andrea il Poeta Profeta era quello che sicuramente avrebbe fatto al caso suo. Andrea e Giusy questa volta prima di incontrarsi si erano visti dietro le vetrate a specchi dell’ Anonima e si erano sentiti telefonicamente. Diciamo che non si dispiacevano. Da quel loro primo contatto virtuale Andrea ogni giorno la svegliava al mattino per darle il buon giorno con un sms. Le frasi dei suoi messaggi erano più o meno queste: “come la barca lascia la scia io ti lascio la firma mia” “Splende il sole splende la luna ma come te c’è n’è solo una”  “Il cielo è blu, il mare è blu ma non sono nulla se non ci sei tu” “ La brezza soffia, la finestra è aperta,  ed io ti penso  sotto questa calda  coperta” e così via inesorabilmente tutte le mattine. Giusy non sapeva che pensare, in fondo non si conoscevano ne lui le aveva mai chiesto di incontrarsi di persona. – Insomma Giusy, schiantala - feci io – se M……….  non va alla montagna…….capito no? – No, disse Giusy, non me la sento di fare il primo passo,  non so che pensare di tutte queste poesie mattutine! Non so, da un lato può essere molto bello e denotare una certa sensibilità dall’altro ti dirò che mi spaventa  un po’…..Se mi capitasse un pazzo? L’anonima mi ha fatto firmare moduli su moduli che lei non risponde di alcun danno!- Ma dai, non farti venire questi brutti pensieri- ribattei io – se pensi così allora……..capito no?   Andrea il Poeta sognava l’amore, sognava la donna ideale, sognava la musa della sua poesia. Cercava una donna aggraziata, elegante, bella, colta alla quale dedicare il suo ultimo libellum scritto qualche anno fa  ma inedito dal titolo “ IL PROFETA: LA POESIA NON E’ MONETA”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-3977952569585595376?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/3977952569585595376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=3977952569585595376' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3977952569585595376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3977952569585595376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/lanonima-raffina-ricerca.html' title='L&apos;ANONIMA RAFFINA RICERCA'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-3409442180348875553</id><published>2008-03-12T22:22:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:53:00.795+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la solita filosofia del tao'/><title type='text'>ASPETTATIVE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9hJskSB0SI/AAAAAAAAACU/0J167R6tcTY/s1600-h/india.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176968801664749858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9hJskSB0SI/AAAAAAAAACU/0J167R6tcTY/s320/india.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#996633;"&gt;Le aspettative appartengono agl’esseri viventi, quasi impossibile non averne. L’aspettativa per un albero è riuscire ad avere acqua e luce a sufficienza, l’aspettativa per un pesce è sfuggire al pesce grande e mangiare quello piccolo, l’aspettativa per un cane è avere la sua scodella di cibo, acqua, qualche coccola e una passeggiata, l’aspettativa per chi vive dalla parte sfortunata del globo è riuscire a mettere qualcosa nello stomaco a fine giornata e avere un tetto sulla testa……e noi civiltà che ha superato i suoi bisogni primari? Quali aspettative abbiamo? Di essere felici, ognuno a suo modo. Così gli americani, e l’occidente in genere pensano che la felicità sia un diritto e ne hanno posto il suo fondamento in un principio estrinseco all’uomo (possedere ricchezze, avere, prendere pasticche se stai male,prendere pasticche per divertirsi di più, prendere pasticche per dormire,) riconducibile alla dicotomia avere bene\cacciare male. In India e nelle culture orientali  invece la felicità è un principio intrinseco all’uomo, diventa ricerca interiore, diventa evoluzione e consapevolezza che non si ha mai la testa senza la croce,consapevolezza di essere vasi vuoti che contengono il tutto senza riempirsi mai, diventa olismo, cultura dell’uomo integrale. Sono solo filosofie. Ma è bello crederci. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-3409442180348875553?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/3409442180348875553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=3409442180348875553' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3409442180348875553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3409442180348875553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/aspettative.html' title='ASPETTATIVE'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9hJskSB0SI/AAAAAAAAACU/0J167R6tcTY/s72-c/india.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-2194813412955052426</id><published>2008-03-11T16:42:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:53:01.026+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='an ordinary life'/><title type='text'>JACK GALLO INCONTRA GIUSY</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9aogESB0RI/AAAAAAAAACM/YiVmhFpgdPs/s1600-h/4068263-smGALLO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176510090567602450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9aogESB0RI/AAAAAAAAACM/YiVmhFpgdPs/s320/4068263-smGALLO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fu cosi che Jack Gallo d’Alabastro si iscrisse all’Anonima Confusione Cuori Solitari con l’intento di saltare il lungo passaggio della ricerca e trovarsi in breve tempo una donna. Il pomeriggio dell’incontro Jack lavò la macchina, fece il bancomat,  comprò tre rose,  spolverò bene i suoi texani n° 45 ricoperti di piume di gallo,infilò il cd di Beppe Magnolia nell’autoradio e partì. Le piume di gallo attaccate agli stivali le aveva comprate in Asia dopo aver assistito ad un combattimento fra galli: aveva scommesso 150 euro su Gallo Alabastro ed aveva perso. Irrimediabilmente. Il gallo morì e Jack pensò che per lo meno potesse recuperare il suo bel piumaggio color alabastro: così fece, e dopo averlo pulito e spennato bene attaccò le sue piume agli stivali con la pece di Baobab. Si sentiva bello. Si sentiva forte. Si sentiva virile. Intanto Giusy aveva già finito di sorseggiare il suo caffè allo Chantal e stava aspettando impaziente. Jack entrò nel bar, si guardò attorno e…si, eccola, femmina con camicia gialla di chiffon. Giusy dal canto suo non avrebbe potuto non notare un ragazzone alto 1.90 con degli stivali ricoperti di piume di gallo. Si alzarono tutt’e due in piedi, si strinsero la mano e si salutarono. Imbarazzo, qualche parola di circostanza. Iniziarono parlando della prima cosa che avevano in comune: l’Anonima. Giusy stava raccontando i motivi che l’avevano spinta ad iscriversi e mentre la malaugurata parlava si accorse che gli occhi di Jack guardavano fissi il suo decoltèè. Lo chiffon traspariva e lasciava intravedere un toppettino pusch up nero maculato che riprendeva il giallo della camicia. Jack continuava a tenere il suo sguardo fisso sul suo decolteè e Giusy veramente a disagio aveva deciso di fissare il suo sguardo sui suoi stivali. Stavano parlando del nulla e il loro incontro fu l’incontro di due solitudini. I discorsi morivano ancor prima di nascere, Gallo aveva un sorriso ebete e Giusy si era oramai irrigidita. Qualcosa non andava e Gallo non capiva come mai questa donna stesse fondamentalmente così sulle sue. Con le straniere non aveva mai avuto problemi, bastavano poche parole e il gioco era fatto,  ora non aveva affatto voglia di queste “minchiate” pensava lui. Se non era più tempo di tedesche, svedesi e olandesi era sicuramente il tempo delle russe. Ecco, si, ecco chi gli ci voleva. Una russa. Giusy intanto si stava chiedendo cosa ci facesse lì con quella specie antropomorfa di gallo e pensò che appena fosse uscita di lì si sarebbe recata subito all’Anonima. Il giorno dopo sia Giusy che Gallo portarono la loro lavagnetta all’Anonima e scrissero:SCARTATO!&lt;br /&gt;SCARTATA! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-2194813412955052426?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/2194813412955052426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=2194813412955052426' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2194813412955052426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/2194813412955052426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/jack-gallo-incontra-giusy.html' title='JACK GALLO INCONTRA GIUSY'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9aogESB0RI/AAAAAAAAACM/YiVmhFpgdPs/s72-c/4068263-smGALLO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-8613907625415099102</id><published>2008-03-10T20:38:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:53:01.215+01:00</updated><title type='text'>IL VALORE DEL PASSATO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9WOZESB0QI/AAAAAAAAACE/b6VoeE9ltmA/s1600-h/4411100-smantico.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176199908029485314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9WOZESB0QI/AAAAAAAAACE/b6VoeE9ltmA/s320/4411100-smantico.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Penso che la nostalgia del passato sia connaturata all’uomo. Non c’è generazione che parli del passato come tempo\mitico irrimediabilmente perso e consumato dal presente corruttibile. Così la generazione nata negl’anni 40 ricorda con nostalgia la civiltà contadina, il sapore delle cose semplici e genuine ma non ricorda i soprusi e la fatica, la generazione dei nati 50\60 il boom economico, la contestazione, il primo benessere ma non il bigottismo e il perbenismo sciocco e falso della morale comune. Chi è nato negl’anni 70 si suzza il decennio degl’80 con le sue piccole e grandi decadenze…..Non so perché il passato sia ammantato di questo surplus di valore rispetto il presente né perché anche le cose più futili vengano ricoperte di un alone speciale.&lt;br /&gt;Certi film, alcuni attori, certa musica, certi profumi, alcuni sapori ieri non erano nulla di speciale e oggi sono diventati chicche. E si creano i miti. E i miti hanno bisogno del tempo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-8613907625415099102?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/8613907625415099102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=8613907625415099102' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8613907625415099102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8613907625415099102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/il-valore-del-passato.html' title='IL VALORE DEL PASSATO'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9WOZESB0QI/AAAAAAAAACE/b6VoeE9ltmA/s72-c/4411100-smantico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-8167650392475601375</id><published>2008-03-10T02:34:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:53:01.387+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>L'ORA DELL'INUTILITA'</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9SQdkSB0PI/AAAAAAAAAB8/ManbAITtQeA/s1600-h/6241346-smtempo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175920709385441522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9SQdkSB0PI/AAAAAAAAAB8/ManbAITtQeA/s320/6241346-smtempo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Un tempo provai a leggere la Nausea di J. P. Sartre e mi rimase impressa la sua ora dell’inutilità: le 15. Troppo tardi per fare progetti, troppo presto per prendere congedo. Ognuno di noi ha la sua ora dell’inutilità e per me erano le sette di sera quando il giorno volge alla fine e la notte non è ancora cominciata: troppo presto per cenare, troppo tardi per lo sport, troppo presto per un film. Sì, le 19 erano la mia ora dell’inutilità. Guardai fuori. Vedevo le grate della mia finestra,vedevo la notte,vedevo la strada con i suoi tir e di fronte casa la sala dei Cori di chissà quale Dio…..Sì le 19 erano la mia ora dell’inutilità quando il giorno volge alla fine e la notte non è ancora cominciata. Penso al mondo, penso agli amori, penso alle favole e mi tornano in mente queste belle parole di Dino Buzzati  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#993399;"&gt;Vorrei che tu venissi da me in una sera d'inverno e, stretti insieme dietro i vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo. Per gli stessi sentieri fatati passammo infatti tu ed io, con passi timidi, insieme andammo attraverso le foreste piene di lupi, e i medesimi genii ci spiavano dai ciuffi di muschio sospesi alle torri, tra svolazzare di corvi. Insieme, senza saperlo, di là forse guardammo entrambi verso la vita misteriosa, che ci aspettava.Ivi palpitarono in noi per la prima volta pazzi e teneri desideri. "Ti ricordi?" ci diremo l'un l'altro, stringendoci dolcemente, nella calda stanza, e tu mi sorriderai fiduciosa mentre fuori daran tetro suono le lamiere scosse dal vento. Ma tu - ora mi ricordo - non conosci le favole antiche dei re senza nome, degli orchi e dei giardini stregati. Mai passasti, rapita, sotto gli alberi magici che parlano con voce umana, né battesti mai alla porta del castello deserto, né camminasti nella notte verso il lume lontano lontano, né ti addormentasti sotto le stelle d'Oriente, cullata da piroga sacra. Dietro i vetri, nella sera d'inverno, probabilmente noi rimarremo muti, io perdendomi nelle favole morte, tu in altre cure a me ignote. Io chiederei "Ti ricordi?", ma tu non ricorderesti&lt;/span&gt;”.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-8167650392475601375?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/8167650392475601375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=8167650392475601375' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8167650392475601375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8167650392475601375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/lora-dellinutilita.html' title='L&apos;ORA DELL&apos;INUTILITA&apos;'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R9SQdkSB0PI/AAAAAAAAAB8/ManbAITtQeA/s72-c/6241346-smtempo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-1884545760395559514</id><published>2008-03-09T10:44:00.000+01:00</published><updated>2008-03-09T10:49:21.594+01:00</updated><title type='text'>JACK GALLO</title><content type='html'>Jack Gallo si stava preparando per l’incontro e quando Jack Gallo si preparava per un incontro con una femmina curava ogni dettaglio. Jack apparteneva a quella generazione ascrivibile alla categoria “vitellone romagnolo versus straniera”. Negl’anni 80 quando sulla costa romagnola venivano tedesche, olandesi e svedesi Jack Gallo agiva in prima linea: si sedeva ai bordi delle panchine del lungomare e poi faceva – pss……pssss…pssss- ammiccando con l’indice. Adorava i Jeans stretti sul cavallo e faceva in modo che le cuciture andassero in mezzo al sedere, portava quasi sempre la camicia hawaiana sbottonata sul davanti che  lasciava intravedere il catenone d’oro al collo con un grosso crocifisso, i capelli corti sopra la testa e lunghi dietro ben modellati col gel. Se qualcuna si fermava un attimo a sentire cosa volesse era già sua. Sempre allegro, il sorriso stampato, offriva fiori( e al tempo non c’erano i cingalesi che vendevano le rose) e consumazioni a profusione. E’ sì che di donne ne aveva avute tante; al giorno arrostiva al sole (ma sempre in agguato sul bagnasciuga con il bagnino Luigi) e la notte se la sparava allo Champagne. Per i suoi momenti d’amore non aveva bisogno di stanze, andava la sera in spiaggia. Poi gl’anni 80 finirono, le straniere smisero di arrivare sulla costa e arrivò l’aids. Non era più tempo. Nemmeno per lui. Capì che stava invecchiando e che le serviva una donna che gli stesse vicino , lo accudisse e lo curasse se si fosse ammalato. Non era un tipo esigente: bionda , bruna, alta, magra, andavano bene tutte. In cambio lui si sarebbe fatto carico di mantenerle economicamente, non avrebbe loro fatto mancare niente, magari avrebbe fatto anche due lavori. Si, perché la sua signora sarebbe dovuta stare a casa, avrebbe tirato su i loro figli e la domenica avrebbe preparato le tagliatelle al ragù come faceva mamma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-1884545760395559514?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/1884545760395559514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=1884545760395559514' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1884545760395559514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/1884545760395559514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/jack-gallo.html' title='JACK GALLO'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-739988136722899881</id><published>2008-03-08T16:28:00.000+01:00</published><updated>2008-03-08T16:31:48.010+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='an ordinary life'/><title type='text'>IL SABATO E' GOSSIP</title><content type='html'>Da un po’ di tempo in qua il sabato pomeriggio era dedicato al gossip. Mi vedevo con Giusy a casa sua e da lì partivamo per il solito giro in centro + caffè o giro in centro + aperitivo a seconda dell’orario. Da circa un mese Giusy decise che si doveva trovar marito. Si doveva trovar marito ampliando le occasioni, i soliti locali avevano fatto ormai il loro tempo. Fu così che si iscrisse all’Anonima Confusione dei Cuori Solitari un’aggregazione non lucrosa che ti pesava, ti vestiva, ti forniva abiti e accessori a seconda delle esigenze di mercato. E’ si che al giorno d’oggi non si può non partire da una ricerca di mercato se si vuole comprare o vendere qualcosa. Giusy venne agghindata secondo l’ultima moda tendenza del momento : jeans a vita bassissima, sandali in pieno inverno senza calze, una camicetta di chiffon gialla ( udite udite, il giallo sarà il prossimo colore su cui puntare). – Ho freddo – disse Giusy all’Anonima. – Chi bella vuole apparire un poco deve soffrire- rispose il coro dell’Anonima. L’Anonima rispondeva sempre in coro, e se non lo faceva voleva dire che c’era qualcosa che non andava.&lt;br /&gt;-Ti abbiamo preparato l’incontro con Jack Gallo d’Alabastro- sii carina , disponibile e sorridente perché Jack Gallo D’Alabrasto cerca donna con sani principi etico-morali, donna di famiglia, donna con poche scemenze nella testa. Cerca una donna che cucini bene, tiri su i figli e lo soddisfi ogni volta che ne ha voglia. Capito Giusy? Occhio a non farti scappare un maschio sano- avvertì l’Anonima. Giusy era un po’ titubante, pensò che forse Jack Gallo non fosse il suo tipo ma tant’è….Con i suoi Jeans vita bassissima, la camicia di chiffon gialla e i sandali inverno\estate si presentò all’appuntamento al Caffè Chantal. Si sedette al tavolino e ordinò un caffè. Lui l’avrebbe riconosciuta per via della camicia gialla e lei per i texani n° 45 ricoperti di piume di gallo.&lt;br /&gt;(to be continued)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-739988136722899881?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/739988136722899881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=739988136722899881' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/739988136722899881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/739988136722899881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/il-sabato-e-gossip.html' title='IL SABATO E&apos; GOSSIP'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-7304537034924651089</id><published>2008-03-06T12:56:00.000+01:00</published><updated>2008-03-06T13:00:14.577+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lettore vs scrittore'/><title type='text'>DINAMICHE DI UN LETTORE WEB</title><content type='html'>&lt;em&gt;Ancora un dietro le quinte ispirato al romanzo di Calvino “ Se una notte d’inverno un viaggiatore” riadattato per un pubblico web…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;“Sei al tavolo del tuo ufficio, il Pc acceso, sembra che tu sia concentrato sul lavoro che devi svolgere invece stai esplorando pagine internet. Ti adagi un poco e inizi a cliccare quà e là. Ma non ti sembra una mancanza di rispetto? Di rispetto s’intende non verso il tuo lavoro, ma verso ciò che stai leggendo. Peggio ancora se invece tu appartieni a quelli per i quali lavorare vuol dire lavorare sul serio, compiere intenzionalmente o non qualcosa di necessario o almeno non inutile per gli altri oltre che per sé: allora il tuo pc sulla scrivania diventa una specie di talismano o amuleto che t’espone a tentazioni intermittenti….Insomma, è preferibile che tu tenga a freno l’impazienza ed aspetti ad aprire le tue pagine elettroniche quando sei tornato a casa. Ora si, sei nella tua stanza, tranquillo, vai sul tuo solito sito, oppure no esplori sentieri sconosciuti. Trovi scritti interessanti, si, non sono troppo lunghi, si possono leggere. Oggi non abbiamo più tempo, la dimensione del tempo è andata in frantumi, non possiamo vivere o pensare se non spezzoni di tempo che s’allontanano lungo una sua traiettoria e subito spariscono. Cambi pagine alla velocità di un clic, magari non leggi tutto, ma anche questo leggere attorno anziché dentro fa parte del piacere della pagina nuova, ma come tutti i piaceri preliminari ha una sua durata ottimale se si vuole che serva a spingere verso il piacere più consistente della consumazione dell’atto, cioè della lettura di tutto un contenuto. Ecco ora sei pronto. Ti prepari a riconoscere i personali stili dei pubblicatori web e indipendentemente da quel che ti aspettavi  i loro siti t’incuriosiscono. Preferisci che sia così, trovarti di fronte a qualcosa che ancora non sai bene cos’è.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-7304537034924651089?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/7304537034924651089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=7304537034924651089' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/7304537034924651089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/7304537034924651089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/dinamiche-di-un-lettore-web.html' title='DINAMICHE DI UN LETTORE WEB'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-9215200103111758956</id><published>2008-03-04T21:32:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:53:01.850+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la solita filosofia del tao'/><title type='text'>IL VASO DI EMILIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R82yHb6lPjI/AAAAAAAAABg/fzDEhpOHz2A/s1600-h/VASO.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173987387740864050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R82yHb6lPjI/AAAAAAAAABg/fzDEhpOHz2A/s320/VASO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:georgia;color:#663366;"&gt;Il vaso di Emilia era sempre pieno di bellezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#663366;"&gt;Dentro ci teneva i suoi tesori,  l'amore per chi le stava accanto, gli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#663366;"&gt; interessi per il mondo dell'animo umano: il cinema, la poesia, le belle letture, l'amore per gl'animali e la cura delle piccolezze quotidiane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#663366;"&gt;Alcuni le dicevano che il suo era un gran bel vaso, ma soprattutto le dicevano che era grande e pieno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#663366;"&gt;Ieri sera qualcuno che passava accanto a lui v'inciampò e  il vaso si rovesciò. Anche rovesciato il vaso rimaneva sempre grande.Questa volta al contrario però:l'amore si trasformò in ripicca, l'interesse per il mondo si trasformò in rabbia insensata, l'amore per la natura in insofferenza per la fatica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#663366;"&gt;A volte basta poco perchè il vaso di Emilia si rovesci, basta molto meno di uno che v'inciampi.   Qualche tempo fa Emilia provò anche a piantarci una piantina. La piantina fece appena in tempo a generarsi che presto si seccò e morì nonostante avesse luce ed acqua. I meccanismi della vita non rispondono solo alla scienza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;color:#663366;"&gt;Emilia  rimette sempre a posto il vaso quando si rovescia, lo lucida, lo riempie, a volte gli parla e lui torna ad essere sempre lì con la sua grande imboccatura pronta a succhiare il mondo........&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-9215200103111758956?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/9215200103111758956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=9215200103111758956' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/9215200103111758956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/9215200103111758956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/il-vaso-di-emilia.html' title='IL VASO DI EMILIA'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R82yHb6lPjI/AAAAAAAAABg/fzDEhpOHz2A/s72-c/VASO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-8868946061672734138</id><published>2008-03-04T21:29:00.001+01:00</published><updated>2008-12-10T04:53:02.169+01:00</updated><title type='text'>UNA VITA TRANQUILLA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R83BO76lPkI/AAAAAAAAABs/9ewZEWAvSE0/s1600-h/1255794-smPACE.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174004009264299586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R83BO76lPkI/AAAAAAAAABs/9ewZEWAvSE0/s320/1255794-smPACE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R8viRRO3g6I/AAAAAAAAABY/hUpXJF4JfjA/s1600-h/1255794-smPACE.jpg"&gt;[Photo]&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So che appena nominerò Sanremo mi farete tutti BUUU, ma quest’anno una buona l’ha partorita….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TRICARICO &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VOGLIO UNA VITA TRANQUILLA&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho sempre pensatoQuando avrò questo sarò saziatoMa poi avevo questo…ed era lo stessoHo sempre pensatoTroverò il mare e sarò bagnatoIl mare ho trovato… ma nulla è cambiato… nullaChe cos’è… che io aspetto…Io… voglio una vita tranquillaPerché è da quando sono natoChe sono spericolatoIo… voglio una vita serenaPerché è da quando sono nato… che èDisperata… spericolata…Però libera… verd’è sconfinataIo dovrei… non dovreiHo sempre pensatoQuando avrò il cielo sarò stellatoDivenni una stella… ma ero lo stessoSempre lo stessoHo sempre pensatoTroverò lei e sarò rinatoLei ho trovato… qualcosa è cambiatoQualcosa è cambiatoL’ultima illusione non è svanitaIo libero per sempreIo… voglio una vita tranquillaPerché è da quando son nato che sono spericolatoIo… voglio una vita serenaPerché è da quando son nato… che èDisperata… spericolata…Però libera… verd’è sconfinataIo dovrei… non dovreiIo… voglio una vita tranquillaPerché è da quando son nato che sono spericolatoIo… voglio una vita tranquillaPerché è da quando son nato… che èDisperata… spericolata…Però libera… verd’è sconfinataIo dovrei… non dovrei&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-8868946061672734138?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/8868946061672734138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=8868946061672734138' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8868946061672734138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/8868946061672734138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/una-vita-tranquilla-photo-so-che-appena.html' title='UNA VITA TRANQUILLA'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R83BO76lPkI/AAAAAAAAABs/9ewZEWAvSE0/s72-c/1255794-smPACE.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-3614464140877702226</id><published>2008-03-02T10:12:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:53:02.512+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>NON E' UN PAESE PER VECCHI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R8rvIBO3g4I/AAAAAAAAABI/EGlFJbnGFw4/s1600-h/noneunpaesepervecchi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173210043037221762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R8rvIBO3g4I/AAAAAAAAABI/EGlFJbnGFw4/s320/noneunpaesepervecchi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Llewelyn Moss trova, in una zona desertica, un camioncino circondato da cadaveri. Il carico è di eroina e in una valigetta ci sono due milioni di dollari. Che fare? Llewelyn è una persona onesta ma quel denaro lo tenta troppo. Decide di tenerselo dando il via a una reazione a catena che neppure il disilluso sceriffo Bell può riuscire ad arginare. Moss deve fuggire, in particolare, le 'attenzioni' di un sanguinario e misterioso inseguitore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente uno dei miei parametri per dirmi se mi è o no piaciuto un film è : torno a casa e ci ripenso, mi sveglio la mattina dopo e ci ripenso. Mi dico allora che perlomeno la pellicola su di me ha sortito il suo impatto emotivo. Ripenso alle panoramiche sui paesaggi brulli e deserti del centroamerica, alle jeep dei trafficanti di droga, alla scelta in queste scene di non montare il sonoro ma di far sentire solo i soffi del vento.&lt;br /&gt;E ancora, la figura del “ cattivo” cinematografico: un ipereale, (e magistrale) Javier Bardem con, i suoi occhi, i movimenti, il suo impatto fisico per quel personaggio; killer disumano sterminatore, quasi un angelo della morte.&lt;br /&gt;L’assurdità del male fornita dal caso, una moneta lanciata in aria, testa\croce: se esce croce muori. Pum.&lt;br /&gt;La logica di alcuni sillogismi (ottima sceneggiatura) applicati alla giustificazione dell’assurdità del male perpetrata dal killer.&lt;br /&gt;Disumano, spietato, nero, assurdo, senza risposte quest’ultima fatica dei geniali Cohen.&lt;br /&gt;Da vedere. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-3614464140877702226?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/3614464140877702226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=3614464140877702226' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3614464140877702226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/3614464140877702226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/03/non-e-un-paese-per-vecchi_02.html' title='NON E&apos; UN PAESE PER VECCHI'/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R8rvIBO3g4I/AAAAAAAAABI/EGlFJbnGFw4/s72-c/noneunpaesepervecchi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-485280088162574800.post-4431659046013806217</id><published>2008-02-29T23:57:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T04:53:02.761+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R8iOOhO3g3I/AAAAAAAAAA4/ndkQ-V1OCDE/s1600-h/Inverno.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5172540552125055858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R8iOOhO3g3I/AAAAAAAAAA4/ndkQ-V1OCDE/s320/Inverno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi deve esserci una qualche congiuntura astrale favorevole: nonostante le mie scarse competenze informatiche ho deciso di tuffarmi anch’io nel web e creare un blog. Io LEA, un blog? E poi cosa scrivi, che taglio gli darai? Dunque, aiuto, pronto Calvino? Parla tu per me…..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Stai per cominciare a leggere un blog di Lea. Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero…Prendi la posizione più comoda: seduto, sdraiato, raggomitolato, coricato…sulla schiena, su un fianco, sulla pancia. In poltrona, sul divano, sulla sedia a dondolo, sulla sedia a sdraio, sul pouf, sull’amaca. Sul letto, naturalmente, o dietro il letto. Puoi anche metterti a testa in giù, in posizione yoga. Col PC capovolto, si capisce. Certo, la posizione ideale per leggere non si riesce a trovare&lt;/em&gt; … ( em, mi sono presa qualche libertà….)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adat. “ Se una notte d’inverno un viaggiatore” Italo Calvino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/485280088162574800-4431659046013806217?l=ariaacquaterrafuoco.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/feeds/4431659046013806217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=485280088162574800&amp;postID=4431659046013806217' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4431659046013806217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/485280088162574800/posts/default/4431659046013806217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ariaacquaterrafuoco.blogspot.com/2008/02/oggi-deve-esserci-una-qualche.html' title=''/><author><name>LEA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16883309281207967368</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_YAQ3nncSUiM/R8iOOhO3g3I/AAAAAAAAAA4/ndkQ-V1OCDE/s72-c/Inverno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry></feed>
